Retina contenitiva per l’ernia e gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/12/2019 Aggiornato il 13/12/2019

Non vi è pericolo che in seguito a un intervento per ernia epigastrica il buon andamento della gravidanza sia messo a rischio.

Una domanda di: Carmela
Salve, 10 anni fa sono stata operata di ernia epigastrica poi, dopo 3 anni, ho avuto una gravidanza e non ho avvertito nessun fastidio. Ora dopo altri 6 anni sono di nuovo in attesa e sono di 18 settimane e ho del dolore all’addome e, in base al movimento, vedo che fuoriesce qualcosa. E’ possibile che si sia staccata la retina? Oppure è normale?
Causerà problemi al bimbo?

 

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
esprimersi senza poterla visitare è quasi impossibile. Non c’è ipotesi in casi del genere che possa neanche lontanamente avvicinarsi a una diagnosi.
Le consiglio quindi di farsi visitare dal suo ginecologo oppure dal chirurgo che le aveva operato l’ernia. Premesso questo, mi sento di dire, come opinione geenrale (e ripeto non come diagnosi) che sarebbe abbastanza strano che la retina si fosse staccata proprio ora. Queslo che vede potrebbe dipendere da una modesto rilassamento dei muscoli addominali, dovuto alla precedente gravidanza.
Ma anche nell’eventualità in cui si fosse staccata non vagherebbe nell’addome, ma rimarrebbe dov’è anche se magari un po’ ripiegata. Una cosa è sicura: non c’è alcun rischio che perfori l’utero e che quindi possa costitituire un pericolo per il bambino. Anche se si fosse staccata non interferirebbe sul buon andamento della gravidanza. Saperlo deve però esserle utile solo per tranquillizzarla nell’immediato, ma non deve suggerirle di evitare la visita, che comunque deve effettuare. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti