Se dopo l'isteroscopia il ciclo mestruale si è regolarizzato, si può tranquillamente sperare che inizi una gravidanza che si sta cercando. Occorre però avere un po' di pazienza.
Una domanda di: Maddalena Ho 35 anni e nel mese di marzo ho subito intervento di isteroscopia operativa per un polipo e ispessimento endometrio e mestruazioni emorragiche. È andato tutto bene, l’ultima visita risalente a maggio mostrava un endometrio pulito. Le mestruazioni sono tornate ad essere regolari e normali. Da giugno provo a intraprendere una nuova gravidanza ma con esito negativo. So che sono solo al secondo mese che ci provo ma ho il timore che tale intervento abbia riscontri negativi da questo punto di vista. Il mio ginecologo mi ha detto che non c’è nulla che impedisca ciò e di provare. Mi consiglia di fare esami che possano essere utili a comprendere meglio il mio stato di salute? Vorrei capire meglio se ci sono impedimenti a una gravidanza a livello clinico. La ringrazio anticipatamente.
Augusto Enrico Semprini
Cara Maddalena,
io penso che il parere del suo curante sia congruo e appropriato in relazione a quanto mi ha scritto.
Con mestruazioni regolari la possibilità che l’isteroscopia abbia lasciato un esito insoddisfacente è quasi nulla. Quindi può senz’altro concepire ed è corretto che abbia iniziato a cercare di dare inizio a una gravidanza. Le raccomando di assumere l’acido folico, che serve per la prevenzione della spina bifida nel bambino. La dose è di 400 microgrammi al giorno tutti i giorni per tutta la durata del periodo preconcezionale e almeno fino al termien del primo trimestre, salvo diversa indicazione del suo curante.
Se avesse ancora perplessità può discutere l’opportunità di un’isteroscopia ambulatoriale che verifichi il buon esito di quella operativa di cui mi ha parlato. Tenga comunque presente che come lei giustamente ha detto, per avviare una gravidanza ci vuole un po’ di pazienza: due mesi di tentativi non sono certo molto. Cari saluti.
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