Ridatazione della gravidanza: in base a questa il feto è piccolo
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/03/2025
Aggiornato il 26/02/2026 Se le misure del bambino sono adeguate alla settimana di gravidanza conteggiata con il calendario ostetrico, che considera le 40 settimane a partire dalla data di inizio dell'ultima mestruazione, non c'è motivo di ridatare la gravidanza con l'ecografia: se succede va chiesta la ragione al ginecologo curante.
Una domanda di: Jasmine
Buongiorno, alla prima eco mi hanno fatto la ridatazione della gravidanza di una settimana in più, dicendomi all’epoca che il feto era più grande, poi andando alla morfologica quindi dopo la ridatazione, mi viene detto che il feto è più piccolo, adesso che sono a 26+5 ridatata (altrimenti 25+5) il ginecologo mi dice che se calcoliamo senza
ridatazione il bimbo è perfetto, calcolando invece con la ridatazione invece è più piccolo, cresce bene assolutamente ma è più piccolo, quindi mi chiedo non può essere stata sbagliata la ridatazione? E poi con questa cosa che è più piccolo il bambino ha dei problemi?
Grazie mille.

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
in quanto riferisce c'è qualcosa che non torna. L'eventuale ridatazione ecografica della gravidanza si fa una sola volta di solito durante il controllo ecografico dell'11^-12^ settimana. In quest’epoca infatti le parti scheletriche del bambino si vedono bene e, di conseguenza, si può eseguire una misurazione ottimale. L'eventuale ridatazione rispetto al calendario ostetrico, che conteggia le 40 settimane di gravidanza a partire dalla data di inizio dell'ultima mestruazione, si fa comunque quando la dicrepanza è appunto di una settimana completa, prendendo in considerazione il diametro biparietale e la lunghezza cranio-caudale del feto, cioè la grandezza della testina e la lunghezza tra sederino ed estremo cefalico. Detto questo, deve chiedere al collega che le ha effettuato l'ecografia cosa intende precisamente con questo "più piccolo" ma soprattutto se la crescita del feto ha subito arresti rispetto al trend iniziale. Non posso essere io da remoto a dirle se è stata sbagliata la ridatazione fatta con la prima ecografia né a dirle se la crescita modesta sia espressione di un problema, anche se da quello che dice mi sembra che non ci sia nulla di cui preoccuparsi, visto che appunto le misure del bambino, se non ci fosse stata ridatazione, sarebbero perfette. Idealmente, se non avesse effettuato l'ecografia il problema non si porrebbe neppure e questo è un po' un paradosso... Approfitto di questa sua lettera per ricordare che tutti i dubbi che sorgono durante la visita o l'ecografia vanno esposti al medico che li ha sollevati per il semplice motivo che è l'unico che può farlo. Dunque non esisti a chiedere spiegazioni dettagliate al prossimo controllo. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada La lunghezza fetale è una stima molto approssimativa, quello di cui i medici tengono conto è la lunghezza delle ossa lunghe che, se è nella norma, non desta preoccupazione. »
11/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il morale è a terra e l'accumulo di stress insostenibile può essere opportuno firmare per essere dimesse dall'ospedale anche se i medici sono di parere contrario, a patto ovviamente di ritornarvi al primo segnale di allarme. »
11/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Fare previsioni, soprattutto da remoto, su quello che accadrà nello sviluppo del feto non è possibile: quando si hanno dubbi al riguardo è opportuno esporli al medico che esegue l'ecografia. »
24/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ogni specialista è chiamato a decidere il tipo di assistenza da prestare, nel caso in cui la gravidanza presenti dei problemi. Secondo il nostro professor Semprini, in presenza di un accorciamento del collo dell'utero, nella maggior parte dei casi il cerchiaggio cervicale è la soluzione idonea. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti