L'ecografia data la gravidanza nella maniera più precisa possibile, tuttavia la ridatazione non si fa neppure se la differenza con il calcolo ostetrico non va oltre una settimana.
Una domanda di: Anna Mercoledì 11 febbraio ho fatto la prima ecografia, sarei dovuta essere a 6+4, ma il mio ginecologo mi ha ridatata a 5+5 con embrione di 2mm, ovviamente non abbiamo visto il cuore e dovrei tornare a controllo il 18 febbraio. Il mio ciclo dura in media 30/32 giorni con ovulazione tra il 16esimo e il 18esimo giorno.
La mia ultima mestruazione è avvenuta il 27 dicembre, ovulazione accertata tra l'11 e il 12 gennaio (16esimo e 17esimo giorno del ciclo) mediante TB e temperatura basale. Il mio primo test positivo l'ho avuto già il 20 di gennaio, prime beta a 53,75 a 11PO, ultime fatte il 2 febbraio a 9494. La mia ridatazione è coerente con un ciclo più lungo di 28 giorni? Ho un po' di ansia fino a mercoledì prossimo.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile Anna,
la ridatazione effettuata con l'ecografia è la più precisa su cui si possa contare. Di solito però se la differenza tra il calcolo ostetrico, che prende in considerazione le 40 settimane di gravidanza partendo dalla data di inizio dell'ultima mestruazione, e il dato rilevato dall'ecografia è compresa entro una settimana la ridazione non si fa neppure ... Aspetti serenamente il prossimo controllo quando, se tutto va bene, oltre all'embrione si vedrà il battito del cuoricino. Per finire, il valore delle sue beta-hCG va bene. Cordialmente.
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Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Non sempre le misure del bambino corrispondono a quelle che ci si attende in base alla data di inizio dell'ultima mestruazione. Quando succede e la differenza supera i sette giorni la gravidanza viene ridatata, senza che questo debba preoccupare. »
La datazione della gravidanza effettuata con l'ecografia può non coincidere con la datazione basata sul giorno di inizio dell'ultima mestruazione, ma la differenza tra le due datazione in genere è di pochi giorni a volte di poco più di una settimana, difficilmente di più. la stima fornita dall'ecografia... »
La datazione con l'ecografo si effettua generalmente dopo l'11^ settimana, quindi a inizio gravidanza per il calcolo delle settimane ci si basa sulla data dell'ultima mestruazione. »
Non c'è nulla di cui preoccuparsi quando la gravidanza viene ridatata, specialmente se la differenza tra l'epoca calcolata in base alla data dell'ultima mestruazione e le misure rilevate dall'ecografia è di appena una settimana. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »