Rifaximina: questo antibiotico può ridurre l’efficacia dell'”anello”?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/11/2025
Aggiornato il 25/02/2026 Il principio attivo rifaximina può interferire sulla contraccezione ormonale, quindi durante la cura e per i sette giorni successivi è opportuno usare anche il profilattico.
Una domanda di: Viola
Dal giorno giovedì 13/11 sto prendendo l’antibiotico Normix a causa di una forte diarrea durata tre settimane. Ho notato dal giorno dopo delle perdite scure nelle mutande, e inoltre la sera ho avuto un rapporto (senza preservativo, ma con eiaculazione all’esterno). Vorrei capire il perché di queste perdite e se ci possono essere problemi con l’efficacia del farmaco. Cordialmente.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile Viola,
in effetti la rifaximina, che è il principio attivo dell'antibiotico che sta assumendo, può ridurre l'efficacia contraccettiva dell'anello. In realtà questa possibilità è maggiore con la pillola contraccettiva che viene assorbita dall'intestino dove l'antibiotico esplica la sua azione, tuttavia non si può escludere che, anche se gli estroprogestinici vengono assorbiti localmente, ci possa essere un'interferenza. Per questa ragione si considera prudente usare il profilattico per tutto il periodo della cura con l'antibiotico più i sette giorni successivi. Detto questo, quando si usa una contraccezione ormonale e non si assumono farmaci che possono diminuirne l'effetto non c'è alcun bisogno né di ricorrere al coito interrotto né di impiegare altri metodi contraccettivi aggiuntivi. Il contraccettivo ormonale si usa proprio per assicurare alla coppia un'intimità senza i vincoli imposti dai contraccettivi di barriera o dagli altri metodi, per così dire, "naturali" come appunto l'eiaculazione esterna. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se l'intervallo tra un anello contraccettivo e l'altro è stato rispettato l'azione anticoncezionale rimane inalterata. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Le perdite che possono comparire dopo aver reinserito l'anello contraccettivo senza fare la pausa possono durare tutto il mese. »
02/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano In caso di comparsa di sintomi importanti non ci si può limitare ad attribuirli all'impiego del contraccettivo ormonale, ma è opportuno farsi visitare di persona. »
02/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara Tabacco Per un eccesso di precauzione mentre si assume un antibiotico si può utilizzare il profilattico in associazione con l'anello contraccettivo. »
28/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Franca Fruzzetti L'efficacia contraccettiva dell'"anello" è mantenuta anche se non rimane nella stessa posizione in cui viene inserito. Quello che conta è che non esca dalla vagina e non vi rimanga fuori per più di tre ore. »
Le domande della settimana
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
Fai la tua domanda agli specialisti