Riflessante col pancione: è pericoloso?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 19/02/2018
Aggiornato il 19/02/2018 I cosmetici e gli altri prodotti per i capelli contenenti sostanze nocive (per esempio, l'anilina) sono stati banditi dal commercio ormai da decenni, per cui nessun trattamento, tinte incluse, espone il feto a rischi.
Una domanda di: Alessandra
Ho una domanda. Sono alla 6 settimana di gravidanza e avevo bisogno di andare dal parrucchiere. Invece delle meches ho fatto un riflessante
veloce. Il mio parrucchiere mi ha detto che non c’era problema.
Adesso però mi è venuta l’ansia. Mi può aiutare?
Per le prossime volte tornerò a fare le
mesches così sto tranquilla.
Grazie

Elisa Valmori
Cara signora, non si preoccupi a posteriori: in gravidanza si possono fare le tinte, le meches e persino la permanente senza correre rischi di sorta!
I prodotti contenenti sostanze dannose (quali l’anilina), sono stati banditi dal commercio ormai da diversi decenni, motivo per cui possiamo stare tranquille e curare la bellezza dei capelli anche durante la gravidanza (dopo il parto sarà un po’ più complicato trovare il tempo di andare dal parrucchiere…)
Tra l’altro, la natura in gravidanza rende i capelli molto folti (si sincronizza la crescita) e particolarmente belli…quindi vedrà che non ci sarà troppo bisogno di spendere per valorizzare la sua acconciatura. A disposizione se desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Le domande della settimana
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti