Rigurgito post poppata: si tratta di reflusso?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 03/03/2018
Aggiornato il 09/04/2025 Quasi tutti i bambini rigurgitano dopo la poppata, ma se la crescita e regolare e non ci sono segni di malessere basta adottare qualche piccolo accorgimento di tipo comportamentale.
Una domanda di: Laura
Salve il mio bambino di 45 giorno spesso dopo la poppata (latte artificiale)si lamenta e piange. Ha rigurgito sia acido che non e spesso ha il singhiozzo. La pediatra mi ha consigliato di cambiare il latte e son passata ad Humana digest ma non è cambiata granché la situazione. Potrebbe trattarsi di reflusso? Come posso migliorare la situazione?
Grazie mille.

Leo Venturelli
Cara mamma, la possibilità che si tratti di reflusso è alta: però un conto che sia un reflusso fisiologico, in presenza del quale il bambino comunque cresce e il pianto è contenibile, un altro conto è invece che la crescita si arresti e il pianto inizi già durante la poppata … Si deve poi capire se il vomito è “a getto”, cioè viene espulso con forza e finisce lontano dalla bocca del piccolo oppure è rappresentato da un piccolo rivolo di latte che esce dal lato delle labbra: nel primo caso a volte basta tenerlo in braccio (posizione verticale) dopo i pasti e offrirgli poppate frequenti e non abbondanti. Si possono provare anche altri tipi di latte anti-reflusso nella speranza di trovarne uno che limiti maggiormente il problema. Se invece il bambino piange mentre mangia, cresce poco e rigurgita non a getto è opportuno che faccia valutare la situazione dal pediatra, il quale potrebbe eventualmente ritenere opportuno il ricorso a farmaci specifici. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Esistono farmaci che possono controllare il reflusso silente (e che devono essere prescritti dal pediatra) tuttavia, a prescindere dalle medicine, osservare alcuni accorgimenti specifici di fatto può essere di aiuto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Far mangiare il bambino lentamente e serenamente e la strategia migliiore per evitare che gli venga il singhiozzo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Molti movimenti dei neonati dipendono da una reattività spontanea dei muscoli e quindi non sono significativi dal punto di vista clinico. Se però derogano da quella che è considerata la normalità, occorre sottoporli all'attenzione del pediatra curante. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini Il singhiozzo a volte appartiene alla rosa dei sintomi che caratterizzano il "reflusso gastroesofageo del lattante", manifestazione innocua a patto che non si associ ad altri disturbi. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Non è un'eventualità preoccupante la comparsa del singhiozzo in seguito a una risata. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Fai la tua domanda agli specialisti