Una domanda di: Martina
Buongiorno. Io e il mio compagno cerchiamo una gravidanza da circa un anno. Il mese scorso ho eseguito un’isterosalpingografia, dalla quale è risultata la tuba destra pervia e la sinistra non pervia. Dieci anni fa ho subito un intervento in laparoscopia per peritonite. È possibile che anche la tuba destra, pur essendo pervia, presenti comunque dei problemi funzionali? Per il resto, la situazione sembra regolare, ad eccezione della frammentazione del DNA spermatico del mio compagno, che risulta al 60%, ma nelle varie visite questo dato non è stato evidenziato come particolarmente problematico. È corretto? Il ginecologo ci ha consigliato di intraprendere un percorso di PMA. Conviene iniziare subito oppure tentare ancora naturalmente, considerando che l’isterosalpingografia può avere effetti benefici nei mesi successivi? Grazie mille.

Elisa Valmori
Salve signora,
premetto che non sono esperta di infertilità di coppia e che mi sembra molto prezioso che il suo compagno possa incontrare un andrologo così da approfondire meglio le cause della frammentazione del DNA spermatico.
Da quel che so, è possibile concepire con una sola tuba pervia. Come accennava lei, potrebbe capitare che in occasione dell'isterosalpingografia la tuba risulti chiusa ma che la pressione del mezzo di contrasto ne faciliti la riapertura e "sblocchi" per così dire il passaggio anche agli spermatozoi. Quindi concordo nel prendere tempo per ricercare la gravidanza in autonomia. Lei non mi ha precisato se la peritonite fosse conseguenza di un episodio di appendicite. Sarebbe insolito che fosse rimasta maggiormente interessata la tuba sinistra invece della destra, dato che l'appendice è localizzata a destra. Ad ogni modo, lei si domanda se la tuba pervia possa avere problemi funzionali e ahimè la risposta è che non lo sappiamo: forse sì, forse no…diciamo che conviene essere fiduciosi per il sì. Anche quando facciamo l'ecografia in gravidanza, non sappiamo se il bambino dotato dei cristallini degli occhi sarà in grado di vedere (infatti si controlla sempre sia la vista del neonato) ma confidiamo nella Natura che faccia bene il suo lavoro.
Immagino lei già non fumi (speriamo nemmeno il suo compagno): il fumo altera la motilità delle ciglia tubariche, preziose per trasportare sia l'ovulo che gli spermatozoi e farli incontrare. Dato che avete queste problematiche e che la ricerca di gravidanza per un anno non ha ancora dato frutti, vi è stato consigliato di rivolgervi ad un centro di procreazione assistita. Mi permetto di segnalarvi l'esistenza di un approccio all'infertilità di coppia che ritengo molto interessante. La Naprotecnology è una disciplina che si prefigge di indagare in modo sistematico l'eventuale presenza di problematiche nella fertilità di coppia e di rimuoverle laddove possibile per consentire un concepimento per via naturale, in alternativa alla Procreazione Medicalmente Assistita (purtroppo gravata non solo da costi ma anche da rischi per la salute materno-infantile non indifferenti). Le allego un sito che rimanda ad una realtà nella Svizzera italiana ma che coinvolge anche colleghi nel nostro Paese
http://www.naprotecnologia.ch/index.html
Spero di averle risposto e di averla aiutata, le ricordo l'assunzione se possibile lontana da the/latticini, di acido folico (400 microgrammi 1 compressa/die) per tutto il tempo di ricerca della gravidanza e almeno il primo trimestre della stessa per prevenire eventuali difetti congeniti fetali, in particolare questa vitamina aiuta a formare correttamente la colonna vertebrale ed il cuore fetale...inoltre contribuisce nella formazione dei globuli rossi materni e fetali.
Rimango a disposizione se desidera, cordialmente.
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