Rimanere incinta dopo un aborto spontaneo

Dottor Gaetano Perrini A cura di Dottor Gaetano Perrini Pubblicato il 08/02/2021 Aggiornato il 08/02/2021

Un evento sfavorevole, quale è un'interruzione volontaria della gravidanza, può favorire l'instaurarsi a breve di una nuova gravidanza.

Una domanda di: Lavinia
Putroppo la mia gravidanza si è fermata a 7 settimane, le beta-hCG sono aumentate di pochissimo rispetto a 7 giorni prima e dall’ ecografia il ginecologo mi ha detto che stava regredendo tutto: camera gestazionale, sacco vitellino ed embrione. Quindi niente più battito. Non so cosa sia successo perchè la settimana prima era tutto apposto, era di 4,3mm… Mi ha detto di sospendere la terapia con acido folico e progesterone e che stavo avendo un aborto spontaneo. Infatti ieri mattina prima dell’ ecografia ho iniziato con delle perdite marroncine nonostante prendessi il progesterone. E da ieri sera perdite di sangue con dolori da ciclo. Spero sia quello e che butterò fuori tutto presto e che non ci sia bisogno di raschiamento o terapia farmacologica. Spero ci sarà un’altra occasione di rimanere incinta e che vada tutto bene! Lei cosa mi consiglia di fare? Grazie mille.
Saluti.
Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Cara signora, mi dispiace per questo evento negativo. Purtroppo un certo numero di gravidanze hanno esito sfavorevole nel primo trimestre e non sempre è possibile definire la causa.
Generalmente si effettuano degli esami di approfondimento solo dopo tre aborti spontanei consecutivi. Questi approfondimenti che il suo specialista di fiducia saprà sicuramente confermarle possono essere rappresentati dalla valutazione del cariotipo di coppia e della diagnosi di presenza di trombofilia che, talvolta, possono essere responsabili di precoci microtrombi nella zona di impianto dell’embrione e essere causa di poliabortività.
In generale un evento sfavorevole favorisce nell’immediato una nuova gravidanza.
Coraggio. Cordiali saluti.

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