Rimanere incinta dopo un aborto spontaneo

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/02/2021 Aggiornato il 28/09/2022

Un evento sfavorevole, quale è un'interruzione spontanea della gravidanza, può favorire l'instaurarsi a breve di una nuova gravidanza.

Una domanda di: Lavinia
Putroppo la mia gravidanza si è fermata a 7 settimane, le beta-hCG sono aumentate di pochissimo rispetto a 7 giorni prima e dall’ ecografia il ginecologo mi ha detto che stava regredendo tutto: camera gestazionale, sacco vitellino ed embrione. Quindi niente più battito. Non so cosa sia successo perchè la settimana prima era tutto apposto, era di 4,3mm… Mi ha detto di sospendere la terapia con acido folico e progesterone e che stavo avendo un aborto spontaneo. Infatti ieri mattina prima dell’ ecografia ho iniziato con delle perdite marroncine nonostante prendessi il progesterone. E da ieri sera perdite di sangue con dolori da ciclo. Spero sia quello e che butterò fuori tutto presto e che non ci sia bisogno di raschiamento o terapia farmacologica. Spero ci sarà un’altra occasione di rimanere incinta e che vada tutto bene! Lei cosa mi consiglia di fare? Grazie mille. Saluti.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Cara signora, mi dispiace per questo evento negativo. Purtroppo un certo numero di gravidanze hanno esito sfavorevole nel primo trimestre e non sempre è possibile definire la causa. Generalmente si effettuano degli esami di approfondimento solo dopo tre aborti spontanei consecutivi. Questi approfondimenti che il suo specialista di fiducia saprà sicuramente confermarle possono essere rappresentati dalla valutazione del cariotipo di coppia e della diagnosi di presenza di trombofilia che, talvolta, possono essere responsabili di precoci microtrombi nella zona di impianto dell’embrione e essere causa di poliabortività. In generale un evento sfavorevole favorisce nell’immediato una nuova gravidanza. Coraggio. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti