Rimozione di polipi uterini: dopo quanto si può concepire?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/02/2023 Aggiornato il 18/03/2026

Dopo la rimozione di uno o più polipi uterini basta un ciclo mestruale per poter provare ad avviare una gravidanza.

Una domanda di: Valentina
Salve mi sono sottoposta alla rimozione di 2 polipi uterini il 14 febbraio, ora vorrei provare ad avere un bambino, quanto devo aspettare per avere rapporti? Devo attendere un mese e una mestruazione, ma non capisco bene i tempi, cioè se aspettare un mese a prescindere dalla mestruazione, dato che a me dovrebbe arrivare prima dello scadere del mese. Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Valentina, il rivestimento endometriale si rigenera completamente in un ciclo mestruale. Quindi attenda la mestruazione del mese in cui ha svolto la procedura e poi può riprendere rapporti completi finalizzati al concepimento. Le raccomando l’assunzione di acido folico : 400 microgrammi al giorno tutti i giorni per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre. Serve a scopo preventivo per ridurre il rischio di spina bifida nel bambino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Per poter esprimere un parere in relazione al mancato concepimento è necessario poter valutare i risultati di particolari indagini, tra cui i dosaggi ormonali.   »

Gravidanza che non si annuncia a 43 anni

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 43 anni una donna è ancora fertile quindi è possibile che riesca ad avviare una gravidanza. Alcuni controlli comunque sono necessari per accertare il suo potenziale fertile.   »

Gravidanza che non si annuncia a 44 anni: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

In una donna di 44 anni la fertilità non è più la stessa quindi avviare una gravidanza diventa difficile per un limite strettamente biologico.   »

Concepimento a 44 anni: quali consigli seguire?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

A 44 anni di età una donna non ha molte probabilità di avviare una gravidanza, tuttavia avere rapporti frequenti può aiutare.   »

Clomid in allattamento: si può prendere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Prima di prendere in considerazione l'impiego del clomid per favorire una nuova gravidanza è opportuno concludere il periodo dell'allattamento.   »

Le domande della settimana

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti