Riposo a letto prescritto in 27^ settimana
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 10/12/2024
Aggiornato il 17/03/2026 Posto che in gravidanza è sempre bene non strappazzarsi, l'indicazione di stare a riposo assoluto è davvero estrema specialmente se i conti non tornano rispetto alla misura del collo dell'utero.
Una domanda di: Irene
Salve dottoressa, premetto che ho molta stima di lei e di come è esaustiva nelle risposte. Sono una donna di 33 anni, alla seconda gravidanza, sono a
27+6 e la mia ginecologica misurando il collo dell utero ha misurato una cervicometria di 3,9 poi ha eseguito una seconda misura dopo aver premuto
sulla pancia e il collo è sceso a 2,2 e ha notato la presenza di funnelling, dato che con il primo figlio il mio collo è stato costante di 2,6 dalle 22
settimane di gravidanza, mi ha prescritto il progesterone per via vaginale e riposo assoluto, premetto che con il primo figlio prendendo il progesterone
ma senza riposo assoluto tranne quello di non sollevare pesi è nato a 41 settimane. Questa volta lei pensa che sia più grave? Devo stare a riposo sul
letto fino a 34 settimane?

Elisa Valmori
Salve signora, sa che non capisco proprio la raccomandazione della sua ginecologa sul riposo assoluto?
Inoltre non mi sembra credibile che la cervicometria passi nella stessa seduta da 3,9 cm (39 millimetri) a 2,2 cm (22 millimetri) con presenza di funneling. Chissà se ha un referto con scritte nero su bianco questi valori: in caso può sottopormelo gentilmente?
D’accordo, il collo uterino è elastico e premendo la pancia potrebbe essere soggetto a raccorciamento per via di una contrazione uterina. Ma con 22 millimetri di collo sarebbe stato indicato il ricovero in ospedale per minaccia di parto prematuro…qualcosa non mi torna…Al progesterone per via vaginale sono invece favorevole: immagino che il suo primo bimbo sia sui 3-5 anni, quindi comunque l’impegno in questa gravidanza è maggiore che non nella precedente e anche per questo motivo stare a letto diventa qualcosa di poco conciliabile con le esigenze della sua famiglia. A mio avviso, ora che lei ha già provato l’esperienza del parto e delle contrazioni uterine, è utile fare caso a queste per regolarsi di conseguenza nella sua routine quotidiana. Se arriva alla sera con dolori alla schiena o al basso ventre, significa che l’utero sta iniziando a contrarsi prematuramente e che è meglio limitarsi negli sforzi e anche nelle piccole incombenze domestiche (cucinare, stirare, fare i letti o le pulizie di casa…).
Poi ci possiamo anche basare sulla lunghezza della cervice uterina per fare dei pronostici sull’evoluzione della sua gravidanza, ma direi che la prima fonte autorevole su cui basarsi è proprio lei e la consistenza della sua pancia (appoggiando la mano delicatamente speriamo la avverta sempre bella morbida e soffice, mai dura).
Alcuni mettono in guardia dal massaggiarsi la pancia in quanto può essere causa di contrazioni uterine: è vero, ma dipende dall’intensità del massaggio. Immagino che la ginecologa abbia premuto in modo più energico rispetto al tocco delicato che una mamma solitamente ha.
In conclusione le direi di essere fiduciosa nel suo corpo e nel buon esito di questa seconda gravidanza. Come dice il detto: “cuor contento, il Ciel lo aiuta!”
La saluto e rimango a disposizione se desidera, cordialmente.
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