Un bimbo con la sindrome dello spettro autistico a volte può avere degli attacchi di riso che, in qualche caso, può essere possibile limitare distraendolo.
Una domanda di: Pamela Gentilissima dottoressa, il nostro bimbo, di quasi 6 anni, al quale è stato diagnosticato un disturbo dello spettro autistico, ha degli attacchi di risata incontrollata, senza motivo ed esasperata che condizionano non poco la sua e la nostra quotidianità. Come poterlo aiutare? Come relazionarci di fronte a questo importante problema?
Grazie mille dottoressa per la sua disponibilità.
Angela Raimo
Cara mamma,
si può provare a chiedere al bambino la ragione per cui ride. Molto semplicemente, dicendo: “Cosa ti fa ridere? Vorremmo saperlo per ridere anche noi”. Se dovesse rispondere (so che è difficile che accada) bisogna ridere un pochino con lui. Altrimenti(o subito dopo), senza mai mostrarsi infastiditi (non servirebbe molto, solo a mortificarlo), si può provare a distrarlo proponendogli un’attività (sempre la stessa) che raggiunga l’obiettivo. A volte funziona, per esempio, mostrargli un album di fotografie dove può vedersi e ritrovare le persone e le cose che conosce (la mamma, il papà, i nonni, gli alberi, un cane e così via). L’album, se mai dovesse aiutare nell’intento di interrompere la risata, può diventare un buon alleato ogni volta che la circostanza si ripete. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Con cordialità.
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