Rischio di parto pretermine: può servire il pessario?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/09/2025 Aggiornato il 08/09/2025

Il pessario può evitare che il collo dell'utero si raccorci ulteriormente, un'alternativa più radicale è il cerchiaggio che consiste in una cucitura della cervice che ne impedisce l'apertura fino al parto.

Una domanda di: Francesca
Sono a 25 settimane + 5 giorni. Due giorni fa ho iniziato ad avvertire contrazioni ravvicinate non dolorose e mi sono recata in PS dove la mia cervice è risultata molto accorciata (7 mm). Sono stata ricoverata e ho iniziato tractocile. Ieri ho ripetuto la cervicometria che è risultata 27 mm. Esame urine negativo e tamponi vaginali in corso, per ora mycoplasma e ureaplasma comunque negativi. Le scrivo perché ho tante paure e perplessità: la ginecologa che mi ha in cura mi ha spiegato che il funneling ha un certo grado di dinamicità, ma non ho capito se la mia cervice quindi resta molto corta oppure è realmente 27. Non capisco se quel 27 sia un dato troppo ottimistico su una cervice comunque molto corta. Inoltre mi ha detto che prenderà in considerazione un pessario dopo aver valutato la risposta allo stop del tractocile. Attualmente sono a riposo assoluto, mi alzo per andare in bagno massimo due volte al giorno, per il resto anche la pipì la faccio in sala. Sono molto tesa e ho molta paura. Vorrei sapere che speranze ci sono nella sua esperienza di arrivare a delle settimane di gestazione più avanzate e che possano garantire un miglior out come fetale. Vorrei anche sapere cosa pensa nel mio caso di un eventuale pessario. Sto anche facendo del magnesio e credo che da stasera riprenderò con il progesterone, forse ovuli.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara Francesca, intanto capisco la sua meraviglia per via delle misurazioni così difformi della cervice uterina: 7 e 27 millimetri sono davvero due situazioni molto diverse! La ragione di questo cambiamento così repentino è nel fatto che la cervice uterina è composta da un tessuto molto elastico e quindi può raccorciarsi ma anche ridistendersi se cambiano le condizioni. (Benissimo che urinocoltura e tamponi cervicali siano risultati negativi, peraltro.)
Nel suo caso il raccorciamento è stato causato da delle contrazioni uterine premature e, semplicemente stando sdraiata a letto, la pressione sul collo è diminuita e quest'ultimo ha potuto riprendere buona parte della sua lunghezza. Rimane un collo ancora molto raccorciato, per cui immagino sia prudente stare a riposo assoluto ancora per qualche tempo (per darle un'idea, 25 millimetri è la misura del collo uterino che ci fa decidere solitamente per il ricovero durante la gravidanza). L'idea di utilizzare un pessario mi trova concorde in quanto presumo che questo dispositivo possa aiutare a distribuire il peso dell'utero che cresce sui distretti anatomici limitrofi, evitando un nuovo raccorciamento cervicale.
In alternativa al pessario, esiste il cerchiaggio cervicale, che però è un intervento chirurgico vero e proprio, in cui si va a cucire il collo uterino in modo che rimanga chiuso fino al termine della gravidanza (a 37 settimane il nodo viene rimosso). Sicuramente sia il magnesio che il progesterone ovuli possono essere utili a mantenere l'utero al riparo da contrazioni premature. Un "pericolo" che intravedo per lei è la stipsi: non alzandosi praticamente mai e utilizzando il progesterone è molto facile che il suo intestino diventi ancora più lento del solito e questo potrebbe comportare feci di consistenza aumentata con possibili problemi di emorroidi. La invito quindi a idratarsi abbondantemente, cercare di assumere fibre in abbondanza (in ospedale le verdure non mancano mai e credo anche le passate di mela/prugna o lo yogurt), far presente ai medici qualunque sua difficoltà di tipo intestinale per porre rimedio con le opportune terapie. Infine mi vorrei soffermare su quanto mi ha scritto: "sono molto tesa e ho molta paura". Ecco, immagino che parte della paura sia legata alla consulenza che magari i miei colleghi le hanno fatto rispetto alla possibilità che lei partorisca ora. Direi di cercare di focalizzarsi sul suo ottimo risultato: in soli due giorni il collo uterino si è prontamente modificato e ciò fa ben sperare che questa emergenza, di cui lei si è immediatamente resa conto, possa rientrare ed essere superata.
La cosa interessante della gravidanza, è che il nostro corpo "parla" ed è difficile non ascoltarlo, motivo per cui le direi di fidarsi ancora di quello che vede e sente. Inoltre avrà già iniziato a sentire i movimenti del suo piccolo/a e anche questo immagino sia motivo di grande incoraggiamento per lei. Stando sdraiata, chissà quanti ne avverte rispetto a prima! Capisco che le possa sembrare che io faccia il gioco di Pollyanna (di voler trovare sempre e comunque un lato positivo per cui rallegrarsi), ma come dice il detto "cuor contento, il Ciel lo aiuta", e nel vostro caso di cuori ce ne sono due, sono pronta a scommettere che, nonostante la paura della mamma, il suo piccolo campione sia molto contento di esserci e che stia facendo del suo meglio per essere all'altezza delle aspettative dei suoi genitori. L'abbraccio a distanza, rimango a disposizione se desidera, cordialmente.

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