Rischio di toxoplasmosi e vegetali crudi

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/02/2020 Aggiornato il 23/04/2026

Per scongiurare il rischio di toxoplasmosi e, allo stesso tempo, non rinunciare ai benefici che derivano dal consumo di frutta e verdura crudi basta sottoporli a un lavaggio accurato.

Una domanda di: Emma
Sono a 18 settimane di gravidanza, cerco di seguire una buona alimentazione ma ho davvero paura di contrarre la toxo. Per questo mi sto provando di qualsiasi verdura cruda. La mia ostetrica mi ha detto che così facendo vado a rinunciare a sali minerali e vitamine che con la cottura vanno a perdersi. È vero? Il lavaggio può davvero eliminare il rischio? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, ha ragione la mia collega ostetrica: la frutta e la verdura crude hanno vitamine e minerali che vanno persi con la cottura. Per evitare di contrarre la toxoplasmosi in gravidanza è sufficiente (per quanto riguarda la frutta e la verdura che si consumano crude) rimuovere completamente la terra, lavando bene sotto l’acqua corrente oppure immergendo i prodotti in acqua in cui sia stato disciolto del bicarbonato in polvere (ne bastano un paio di cucchiai per un paio di litri di acqua) avendo cura di risciacquare poi dal bicarbonato i vegetali.
Non è indispensabile fare uso di disinfettanti quali Amuchina, che tende ad alterare il sapore dei cibi. È una buona idea prendere precauzioni per evitare di contrarre il Toxoplasma proprio in gravidanza, non è giustificato però tanto scrupolo da parte sua in quanto basta rimuovere il terriccio dagli alimenti per annullare le possibilità di contagio. Spero di averla aiutata, a disposizione se desidera, cordialmente

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