Rischio di toxoplasmosi e vegetali crudi
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 14/02/2020
Aggiornato il 14/02/2020 Per scongiurare il rischio di toxoplasmosi e, allo stesso tempo, non rinunciare ai benefici che derivano dal consumo di frutta e verdura crudi basta sottoporli a un lavaggio accurato.
Una domanda di: Emma
Sono a 18 settimane di gravidanza, cerco di seguire una buona alimentazione ma ho davvero paura di contrarre la toxo. Per questo mi sto provando di qualsiasi verdura cruda. La mia ostetrica mi ha detto che così facendo vado a rinunciare a sali minerali e vitamine che con la cottura vanno a perdersi. È vero? Il lavaggio può davvero eliminare il rischio? Grazie.

Elisa Valmori
Salve cara signora, ha ragione la mia collega ostetrica: la frutta e la verdura crude hanno vitamine e minerali che vanno persi con la cottura. Per evitare di contrarre la toxoplasmosi in gravidanza è sufficiente (per quanto riguarda la frutta e la verdura che si consumano crude) rimuovere completamente la terra, lavando bene sotto l’acqua corrente oppure immergendo i prodotti in acqua in cui sia stato disciolto del bicarbonato in polvere (ne bastano un paio di cucchiai per un paio di litri di acqua) avendo cura di risciacquare poi dal bicarbonato i vegetali.
Non è indispensabile fare uso di disinfettanti quali Amuchina, che tende ad alterare il sapore dei cibi. È una buona idea prendere precauzioni per evitare di contrarre il Toxoplasma proprio in gravidanza, non è giustificato però tanto scrupolo da parte sua in quanto basta rimuovere il terriccio dagli alimenti per annullare le possibilità di contagio. Spero di averla aiutata, a disposizione se desidera, cordialmente
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Le domande della settimana
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
Fai la tua domanda agli specialisti