Riserva ovarica bassa a 29 anni: che fare?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/03/2021 Aggiornato il 09/03/2021

Quando una donna desidera una gravidanza ma gli ovociti di cui dispone scarseggiano conviene che non perda tempo, ma si rivolga a un centro ce si occupa di procreazione medicalmente assistita.

Una domanda di: Sara
Salve dottore, alla fine la mia gravidanza era una biochimica (con questo termine si allude a una gravidanza che si interrompe prima che sia possibile visualizzarla con l’ecografia e di cui si è saputo in quanto nel snague o nelle urine è stato individuato l’ormone beta-hCG). Ho fatto
ulteriore visita con la mia ginecologa che mi ha fatto fare prelievo amh ed
è risultato molto basso: 0.99. Io ho 29 anni mia mamma è andata in menopausa
a 45 anni… Io evidentemente sono destinata ad andarci prima..
Mi è stato prescritto progesterone e inofolic e inoltre mi sono presa l’
appuntamento al centro infertilità per non perdere ulteriore tempo perché ci
tengo tantissimo a fare un altro bimbo.
Secondo lei posso rimanere comunque incinta naturalmente ? La mia ginecologa
dice di sì… I miei esami ormonali sono tutti nella norma e sono molto
giovane quindi potrebbe funzionare l’accesso alla pma? Per adesso non voglio
proprio pensarci però vorrei sentire diversi pareri…
E come mai l’anno scorso sono rimasta incinta subito anche se ho avuto l’
aborto e già una bimba di 4 anni? È possibile che ci sia stato un così
drastico calo dell amh in un solo anno? Sono sempre rimasta incinta senza
problemi e ora da un anno ho problemi così giovane…Grazie.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
le possibilità di una gravidanza spontanea ci sono sicuramente, ma è meglio ricorrere alla procreazione medicalmente assistita per accelerare i tempi. L’AMH basso indica che si sta esaurendo la sua riserva funzionale, in passato aveva maggiori possibilità, ora si stanno riducendo. Ma non demorda, la giovane età ci dà buone prospettive. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti