A 45 anni, con una riserva ovarica ridotta, se si desidera un figlio può essere più opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assitita.
Una domanda di: Michela Buongiorno dottore, sono una donna di 45 anni in cerca di gravidanza ho fatto vari esami ma insieme alla dottoressa che mi seguiva prima abbiamo scoperto antimurelliamo a 0,30. La dottoressa mi dice che devo fare solo una tecnica per una sicura gravidanza. Ultimo ciclo il primo maggio da calendario doveva arrivare il 28 maggio
Siamo a inizi giugno ancora nulla, ho fatto test ed è negativo. Cosa sarà? Ho dolori al basso ventre nausea e seno dolorante.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
il valore dell’ormone antimulleriano indica che la sua riserva ovarica è ridotta, come del resto è giusto aspettarsi alla sua età, il che significa che le probabilità di dare inizio a una gravidanza sono scarse. Una riserva ovarica normale è espressa da un valore dell’ormone antimulleriano superiore a 1 ng/ml (inferiori a 0,1 ng/ml indicano che la donna è in menopausa, ovvero che l’attività ovarica è cessata). Le tecniche di procreazione medicalmente assistita prevedono in casi come il suo due opzioni: stimolare le ovaie a produrre più follicoli possibile, fecondarli in laboratorio e poi trasferire gli eventuali embrioni in utero. L’alternativa è usare gli ovociti di donatrici giovani, quindi di ricorrere alla cosiddetta fecondazione eterologa. La sua ginecologa ha dunque ragione: se desidera una gravidanza è opportuno rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura
dell’infertilità senza perdere ulteriore tempo visto che a 45 anni si è oltre l’età in cui avviare una gravidanza e poi portarla a termine è semplice. Per quanto riguarda i sintomi che lei descrive, dolori, nausea e seno dolorante sono probabilmente legati alle mestruazioni in arrivo visto che il test di gravidanza è risultato negativo. Se fossero riconducibili a una gravidanza il test avrebbe dato esito positivo. Cordialmente.
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