Risonanza magnetica e concepimento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/05/2019 Aggiornato il 28/05/2026

La necessità di sottoporsi a una Risonanza magnetica non obbliga ad astenersi dalla ricerca della gravidanza.

Una domanda di: Valentina
Buongiorno, poichè soffro spesso di emicrania (senza aurea) un mio amico neurologo mi ha prescritto una risonanza magnetica encefalo senza mezzo di
contrasto che farò il 9 maggio. Avrei 2 domande: dalla settimana successiva al 9 maggio (quindi da metà maggio circa) io proverò ad avere un bambino. Se
rimanessi incinta subito, potrebbero esserci controindicazioni per il feto dato che ho fatto poco prima la risonanza magnetica? Dovrei attendere più tempo
prima di provare a restare incinta? Specifico che durante la risonanza NON sarò incinta, ma vorrei provarci subito dopo, senza attendere. Seconda domanda: il neurologo mi ha
accennato molto velocemente, ma senza entrare nei dettagl,i che a volte l’emicrania è associata al forame ovale pervio. Devo verificare se ce l’ho? Se l’avessi potrei rimanere incinta e partorire naturalmente o ci sono dei problemi? Dovrò prendere anticoagulanti? Premetto che a parte l’emicrania non ho mai avuto problemi, ho già avuto una gravidanza e parto
naturale. Ho effettuato in passato ecg ed ecocardiogramma, posso con questi due esami escludere il forame ovale pervio? Grazie, sono molto preoccupata.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Valentina, la risonanza magnetica non controindica la ricerca del concepimento in quanto non la espone a radiazioni quindi via libera al suo progetto di cercare la gravidanza subito dopo la procedura.
Quanto alla seconda domanda, è vero che in alcuni casi di emicrania si riscontra anche la presenza di un forame ovale pervio a livello cardiaco ma, avendo lei già effettuato in passato un ecocardiogramma, direi che tale difetto avrebbe dovuto manifestarsi già in quella occasione.
In ogni caso, anche se lei avesse un forame ovale pervio, potrebbe certamente affrontare una gravidanza e un parto naturale con gli accorgimenti del caso.
Come si suol dire, inutile fasciarsi la testa prima di romperla…quindi le direi di non essere troppo in ansia per il suo stato di salute e di confidare nelle potenzialità del suo corpo che, sono sicura, la stupirà quando coronerà il suo sogno di diventare mamma.
Cordialmente.

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