In relazione al bi-test, i risultati ottenuti dall'analisi del sangue non possono essere giudicati da soli, ma devono essere presi in considerazione insieme ad altri parametri tra cui l'età materna e l'esito della translucenza nucale.
Una domanda di: Carmelina Buongiorno, ho avuto il risultati del duo test e non lo so leggere…. Sono incinta di 12 settimane ho fatto il duo test alla 10 settimana. Io ho 39 anni. Può aiutarmi a leggere i risultati? Grazie.
Faustina Lalatta
Gentile signora,
mi è già capitato più volte di spiegare che né io né altri specialisti possiamo aiutarla nell’interpretare i dati biochimici del Duo Test, presi da soli.
I dati del dosaggio dei parametri biochimici, infatti, non possono essere letti individualmente ma devono essere inseriti nell’algoritmo del test Combinato (BI-test o DUO-test) che calcola il rischio di anomalia cromosomica fetale, prendendo in considerazione diversi parametri quali l’età materna, la misurazione della plica nucale o NT, la presenza dell’osso nasale, la frequenza cardiaca fetale. Quindi non possono essere giudicati da soli. Avrà notato che nemmeno il laboratorio si sbilancia.
Il dato più rilevante del test combinato resta in ogni caso l’ecografia di buon livello, eseguita dopo l’11^ settimana e soprattutto un’accurata misura della translucenza nucale (NT) senza la quale il DUO-TEST (come dice la parola DUO richiede sia la biochimica che l’ecografia) non ha valore.
Le suggerisco quindi di attendere l’esito completo del test combinato e di valutare successivamente a quale test sottoporsi vista la sua fascia di età che comporta una probabilità di anomalie cromosomiche fetali superiore alle donne più giovani.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il NIPT (Non Invasive Prenatal Test), che consiste nell'analisi del DNA del feto individuato nel sangue della madre, pur essendo un test di screening ha un'affidabilità molto alta, quindi effettuarlo può offrire informazioni sulla salute del bambino ancora più precise del bitest. »
Il bi-test può fornire risultati tranquillizzanti, tuttavia va sempre ricordato che è un test di screening con un margine di errore di circa il 5 per cento. »
I risultati del Bi-test hanno un valore "predittivo" cioè non sono veritieri assolutamente, ma solo "probabilmente". Per questa ragione quando esprimono la possibilità che nel bambino ci sia qualcosa che non va diventa opportuno effettuare altre indagini. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »