E' frequente che il pap test rilevi la presenza di batteri che di frequente provengono dall'intestino e non provocano sintomi né richiedono cure.
Una domanda di: Valentina Buongiorno ho partorito da 7 mesi e ho effettuato un pap test. Il capoparto
mi è tornato dopo 3 mesi. Allatto ancora. Il risultato del pap test dice:
assenza di lesioni intraepiteliali o malignità. Alterazioni cellulari
benigne per flogosi. Microrganismi presenti: batteri. Ho paura per questi
batteri. Io non ho sintomi ma in tutti i pap test effettuati in passato c
era solo scritto alterazioni cellulari benigne per flogosi, mai presenza di
batteri! Tra l’altro vorrei capire se sono contagiosa per mio marito!
Preciso che un anno e mezzo fa il pap test non segnalava presenza di
batteri, e nella mia vita ho avuto rapporti sessuali solo con mio marito, e
tra l’altro non ne ho da un anno quindi non so proprio dove possa averla
presa questa infezione. Non ho nessun sintomo tra l’altro! Devo prendere
antibiotico? Potrei diventare sterile? Voglio un’altra gravidanza in
futuro. Spesso faccio la doccia con la mia prima figlia di 3 anni. Potrei
averla contagiata lavandola? Grazie.
Elisa Valmori
Caspita, signora…non credevo il referto di un pap test potesse sollevare tante domande e tante paure! La buona notizia è che lei è perfettamente a posto in quanto il pap test cerca cellule tumorale e grazie al Cielo non ce ne sono. Il riscontro di batteri è molto comune anche in donne completamente asintomatiche e non comporta di per sé la necessità di fare delle terapie specifiche (dipende da quale sia il patogeno in questione).
I batteri non arrivano necessariamente dai rapporti sessuali ma molto più frequentemente dal suo intestino. Specie in chi abbia l’intestino magari un po’ pigro, è facile che prevalgano dei ceppi di batteri “cattivi” come Escherichia Coli, Enterobacter o Streptococco agalactiae.
Un possibile rimedio consiste nel curare la dieta (penso allo yoghurt o al latte fermentato) e l’idratazione in modo da avere un intestino più regolare, nel premunirsi assumendo fermenti lattici se deve assumere degli antibiotici, nel curare l’igiene intima evitando il contatto dal retto alla vagina quando si lava.
Non tema di poter contagiare il marito o la figlia e, se posso permettermi, non faccia attendere oltre il marito: è giunto il momento di riprendere in mano la vostra intimità!
Spero di averla rincuorata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.
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