Ritardo della crescita fetale: è sempre brutto segno?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/02/2024 Aggiornato il 02/02/2024

Un embrione che risulta più piccolo rispetto all'atteso potrebbe semplicemnete essere stato concepito più avanti rispetto al presunto, ma ci sono casi in cui invece potrebbe avere problemi che non consentono il proseguimento della gravidanza.

Una domanda di: Francesca
Sono a 9 settimane + 6 giorni e oggi dall’ecografia è risultato un ritardo nella crescita fetale: 2.5 mm anziché 5 mm. Secondo lei è una situazione preoccupante o recuperabile?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
allora, il fatto di trovare un embrione decisamente più piccolo rispetto all’atteso in effetti potrebbe costituire un segnale prognostico negativo per la gravidanza.
Mi spiego: in alcuni casi la crescita dell’embrione non è in linea con la mancata mestruazione perché si stanno già manifestando dei difetti a carico dell’embrione che entro il primo trimestre porteranno la gravidanza ad interrompersi.
In altri casi, questa crescita in difetto dell’embrione non è affatto indice di patologia ma è semplicemente la conseguenza di un concepimento in ritardo rispetto all’ultima mestruazione.
Se lei era abituata a vedere cicli mestruali regolari (ossia ogni 28-30 giorni), potrebbe darsi che questa gravidanza purtroppo non sia partita col piede giusto e che già al prossimo controllo ecografico si debba constatare l’assenza del battito nel cuoricino fetale.
Se invece i suoi cicli fossero sempre stati molto irregolari, allora ci sono buone probabilità che questo “ritardo di crescita” sia in realtà un concepimento tardivo e che quindi non ci sia proprio nulla di cui preoccuparsi.
Lei mi ha scritto “2,5 mm invece che 5 mm” ma nella foto che mi ha allegato l’embrione misura proprio 5 millimetri e se lei fosse stata a 9 settimane la misura dell’embrione avrebbe dovuto essere di 25 millimetri ossia 2,5 centimetri…forse intendeva questo?
In ogni caso, presumo che il Curante ginecologo le abbia indicato una data per ripetere l’ecografia ostetrica in modo da monitorare al meglio l’evoluzione della sua gravidanza.
Nel frattempo, le ricordo di assumere acido folico (1 compressa al giorno da 400 microgrammi) almeno per tutto il primo trimestre di gravidanza. Se possibile, meglio assumerlo lontano da the e latticini.
L’acido folico è di aiuto non solo a prevenire i difetti alla colonna vertebrale (ad esempio spina bifida) ma anche quelli cardiaci.
Mi spiace non riuscire a dirle di più…incrociamo le dita e speriamo in bene!
Cordialmente.

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