Ritardo delle mestruazioni dopo il capoparto

A cura di Eleonora Porcu - Professoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/11/2025 Aggiornato il 25/02/2026

Per capire la ragione di un ritardo mestruale non dovuto a una gravidanza è opportuno effettuare alcuni esami ormonali che spetta al ginecologo prescrivere.

Una domanda di: Stefania
Ho partorito da 13 mesi e il capoparto mi è arrivato il 4 settembre (ossia 11 mesi post parto). Premetto di aver effettuato allattamento misto sin dalla nascita del bimbo e ho smesso di allattare verso gli 8 mesi (precisamente il 10 giugno). Ora sono a circa 70 giorni dal capoparto, ma il ciclo non è tornato e non ho segnali di imminente ovulazione. Vorrei cercare un'altra gravidanza, per cui vorrei capire se è normale dover attendere ancora per la ripresa del ciclo mestruale, se conviene prendere qualcosa per stimolare la ripresa o bisogna solo attendere. Ultima visita ginecologica l'avevo fatta a giugno ed era tutto ok, poi ho iniziato ad assumere Chirofert plus.

Eleonora Porcu
Eleonora Porcu

Gentile Signora,
congratulazioni per la sua maternità! Sono davvero lieta che lei desideri un'altra gravidanza. Non so quale sia la sua età e se ci siano eventualmente motivi fisiologici di ritardo mestruale. Le consiglio comunque di eseguire esami ormonali sul sangue per valutare i livelli di FSH, LH, PRL, AMH, TSH, Estradiolo, Testosterone, Androstendione, DHEAS. Le consiglio inoltre una ecografia ginecologica che valuti anche il numero dei follicoli antrali. Il suo ginecologo curante interpreterà i risultati e le indicherà poi come procedere. Un caro saluto ed augurio.

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