Per sapere se una gravidanza è iniziata basta fare lo specifico test.
Una domanda di: Michela Salve, la contatto in merito al ritardo del mio ciclo. L’ultima mestruazione è avvenuta giorno 3 febbraio e ad oggi sono a 4 giorni di ritardo. Premetto che ho un ciclo molto regolare e solo 2/3 volte mi è successo di avere un ritardo mai superiore ai 4 giorni. Ho avuto dei rapporti protetti nei giorni 24 e 25 febbraio, giorni, che secondo l’app che monitora il mio ciclo, non erano parte del mio momento di massima fertilità, nonché avvenuti settimane dopo la presunta ovulazione. In questo periodo sono molto ansiosa e stressata ma non penso di esserlo così tanto da provocare un ritardo del ciclo. A fine febbraio, prima di avere i rapporti, avevo parecchia ansia perché soffrendo di gastrite avevo della nausea, nausea che io collego immediatamente ad una gravidanza, anche se sapevo di non aver avuto rapporti. Ogni mese mi porto l’angoscia che il mio ciclo possa ritardare e questo mi provoca molto malessere psicologico. Lei crede che ci siano rischi che io sia incinta? O che possa avere qualche problema particolare che mi ritarda il ciclo? Attento sue notizie, grazie anticipatamente.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile lettrice,
non è la prima volta che lei scrive con questi timori. In primo luogo per scoprire se è incinta o no deve fare il test di gravidanza, diversamente per
escluderlo o confermarlo si dovrebbe tirare a indovinare, ma noi medici non siamo veggenti. Non è chiara la ragione per la quale, vista la sua ansia non
addotta una contraccezione sicura, come per esempio la pillola estroprogestinica. Per quanto riguarda l’applicazione che segnala
l’ovulazione, guardi che si tratta di un’approssimazione. Infine lei si dice sicura di avere avuto rapporti dopo l’ovulazione: perché dunque teme di
essere incinta visto che una gravidanza si può avviare solo avendo rapporti nel periodo ovulatorio e non dopo? Mi sento di darle due consigli: faccia il
test di gravidanza per togliersi il dubbio e poi prenda seriamente in considerazione l’opportunità di affrontare una terapia psicologica per il
controllo dell’ansia: le servirà moltissimo per poter vivere finalmente la sua sessualità in maniera serena. Cordialmente.
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