Può accadere che dopo l'assunzione del contraccettivo di emergenza si verifichino irregolarità mestruali.
Una domanda di: Lucia Salve dottoressa, il giorno 3 Giugno mi è iniziato il ciclo, il giorno 7 Giugno ho avuto un rapporto a rischio e il giorno 8 ho assunto la pillola del giorno dopo. Il giorno 13 giugno ho avuto delle perdite simili a un ciclo durate circa 4 giorni. Contando 30 giorni da queste perdite mi aspettavo l’arrivo del ciclo il 13 luglio. Il 20 luglio ho effettuato un test di gravidanza con esito negativo e oggi 24 luglio ancora non mi è tornato il ciclo. In questo periodo ho avuto placche alla gola dovute a sbalzi di temperatura ed è stato un periodo stressante per esami universitari. Ho avuto dei dolori di schiena, forte irritabilità e in questi ultimi giorni delle perdite bianche; oltre questo non ho sintomi di un imminente ciclo. Ho assunto norlevo anche a gennaio 2019. È possibile che io sia incinta? Ringrazio anticipatamente per la risposta.
Elisa Valmori
Salve cara Lucia, direi che mi fido del test di gravidanza negativo sia perché il rapporto a rischio si è verificato in un periodo di relativamente bassa fertilità, sia perché lei ha affrontato ultimamente un periodo decisamente intenso e sappiamo quanto lo stress sia nemico della fertilità. In chi abbia assunto Norlevo (o Ellaone, altra pillola contraccettiva di emergenza di più recente introduzione) è inoltre molto facile che si verifichino delle irregolarità del ciclo mestruale, quali perdite ematiche inattese o ritardo della mestruazione. Se non ci sono stati altri rapporti non protetti dopo il 7 giugno, direi che non mi sembra necessario ripetere il test di gravidanza. Altrimenti, direi di ripeterlo ad almeno 3 settimane di distanza dall’ultimo rapporto non protetto. In conclusione, non mi aspetto che lei possa essere rimasta incinta per quell’unico rapporto non protetto seguito a breve distanza dalla assunzione di Norlevo (sappiamo che l’efficacia del farmaco è inversamente proporzionale all’intervallo di tempo trascorso tra il rapporto non protetto e l’assunzione del farmaco stesso). Dal momento che per lei si tratta già del secondo episodio di contraccezione di emergenza in questo anno, mi permetto di suggerirle di programmare una visita ginecologica a breve, per poter discutere della soluzione contraccettiva migliore nel suo caso. Resto a sua disposizione se desidera, cordialmente.
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