A fronte di un ritardo mestruale per prima cosa è bene effettuare il test di gravidanza. Vale naturalmente solo per chi è in età fertile e ha una vita sessuale attiva.
Una domanda di: Emanuela Sono una ragazza di diciannove anni. A 14 anni ho avuto il mio primo mestruo, sono sempre stati molto irregolari. Da quando ho avuto il mio primo rapporto, sì è regolarizzato tanto da venirmi sempre puntuale come un orologio il 5 di ogni mese.
Il mese settembre ossia questo, il mio ciclo è in ritardo di tre giorni.
Ho perso all’incirca cinque chili ma non riesco a spiegarmi il motivo di questo ritardo.
La ringrazio attendo notizie.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile lettrice,
in caso di ritardo delle mestruazioni in una ragazza in età fertile che ha rapporti sessuali è necessario in primo luogo effettuare il test di gravidanza (va bene anche quello fai-da-te da eseguire sulle urine). Se il risultato è negativo si può pensare ad altro: in effetti anche una perdita di peso repentina può influenzare la regolarità del ciclo mestruale. Tuttavia, è sempre consigliabile effettuare una visita ginecologica (ed eventualmente un’ecografia), perché solo in questo modo diventa possibile capire la ragione dell’irregolarità. Si tranquillizzi comunque perché non è certo raro nelle ragazze che si verifichino dei “salti” delle mestruazioni privi di significato dal punto di vista medico, anche se per precauzione è sempre bene approfondire. Tanti cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico. »
La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza. »
La contraccezione d'emergenza può provocare irregolarità mestruale nel mese successivo, tuttavia poiché non funziona nel 100% dei casi, se c'è un ritardo, è opportuno fare il test di gravidanza. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »