A cura di “La Redazione”Pubblicato il 24/03/2014Aggiornato il 23/06/2026
Risponde: Ostetrica Franca Fronte
Una domanda di: ale_galati Mio marito ed io stiamo provando ad avere un figlio, quindi dal 1 marzo 2014
abbiamo rapporti non protetti. Ho avuto l’ultimo ciclo il 20 febbraio e
il 19 marzo mi doveva ritornare il ciclo (premetto che ho un ciclo
regolarissimo). Ho fatto quindi 2 test di gravidanza diversi comprati in
farmacia uno il 20 marzo, quindi dopo 2 giorni di ritardo, e uno il 22 ma nulla,
entrambi negativi. Oggi, 24 marzo, ho delle macchioline scure. Significa che
mi è venuto il ciclo o potrebbero essere perdite da impianto? Vorrei
aspettare per fare gli esami del sangue per non creare false speranze in mio
marito che non sa nulla di tutta questa storia, vorrei fargli una sorpresa!
Che cosa mi consiglia? Aspettare, iniziare a gioire o non illudermi
troppo che non ci sarà nessuna gravidanza? In attesa di una sua risposta,
gentilmente ringrazio….
Ostetrica Franca Fronte
Carissima, mai farsi prendere dalla fretta, sempre cattiva consigliera…una gravidanza non ha molte probabilità di avviarsi ad ogni ovulazione, dunque occorre un po’ di pazienza e non pensare che il primo tentativo possa andare a buon fine (anche se può accadere!). Se non arriva la mestruazione con le consuete caratteristiche si può fare un altro test tra un paio di giorni, ma poi attendere con calma: potrebbe esserci stata semplicemente una variazione ormonale che ha alterato il ritmo del ciclo mestruale. La perdita di sangue scuro dopo due test negativi potrebbe anche essere legata ad un impianto che non ha proseguito il suo corso, evento molto frequente in natura, cioè ad un uovo fecondato che ha iniziato a evolvere ma poi si è bloccato nel suo processo. Attenda, quindi, continuando a vivere con serenità e pensando che il tempo farà la sua parte… Auguri!!
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico. »
La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »