Il ritorno delle mestruazioni dopo un'interruzione spontanea della gravidanza in genere elimina dalla cavità uterina eventuali residui di materiale abortivo.
Una domanda di: Flora Circa un mese fa ho avuto una forte emorragia dopo che mi avevano già diagnosticato un aborto ritenuto. Al controllo delle tre settimane è risultato che c’è ancora del materiale abortivo nell’utero e, insieme alla ginecologa, abbiamo deciso di aspettare che torni il ciclo per vedere se così verrà espulso. La mia domanda è: se ho ancora del materiale abortivo com’è possibile che torni il ciclo? Il mio corpo non dovrebbe ancora produrre l’hcg e “sentirsi” ancora in gravidanza? La ringrazio in anticipo per la risposta.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, la gravidanza nelle fasi iniziali produce l’ormone beta-hCG ma se si interrompe smette di produrlo e lo elimina lentamente, quindi se la quantità di materiale dal punto di vista ecografico appare compatibile con una fisiologica espulsione da parte dell’utero, come capita nella maggioranza dei casi, appare corretto quanto suggerito. Nel caso in cui ci fosse una persistenza, la specialista di riferimento le darà ulteriori indicazioni per risolvere il problema. Sperando di essere stato utile, cordiali saluti.
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