Il ritorno delle mestruazioni dopo un'interruzione spontanea della gravidanza in genere elimina dalla cavità uterina eventuali residui di materiale abortivo.
Una domanda di: Flora Circa un mese fa ho avuto una forte emorragia dopo che mi avevano già diagnosticato un aborto ritenuto. Al controllo delle tre settimane è risultato che c’è ancora del materiale abortivo nell’utero e, insieme alla ginecologa, abbiamo deciso di aspettare che torni il ciclo per vedere se così verrà espulso. La mia domanda è: se ho ancora del materiale abortivo com’è possibile che torni il ciclo? Il mio corpo non dovrebbe ancora produrre l’hcg e “sentirsi” ancora in gravidanza? La ringrazio in anticipo per la risposta.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, la gravidanza nelle fasi iniziali produce l’ormone beta-hCG ma se si interrompe smette di produrlo e lo elimina lentamente, quindi se la quantità di materiale dal punto di vista ecografico appare compatibile con una fisiologica espulsione da parte dell’utero, come capita nella maggioranza dei casi, appare corretto quanto suggerito. Nel caso in cui ci fosse una persistenza, la specialista di riferimento le darà ulteriori indicazioni per risolvere il problema. Sperando di essere stato utile, cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Solo i controlli e ripetuti dosaggi delle beta-hCG possono rivelare se la gravidanza si è interrotta ed escludere che si tratti di una GEU (gravidanza extrauterina). »
Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi. »
Se viene fatta diagnosi di aborto spontaneo, significa che ci sono i presupposti per formularla, quindi anche se è davvero difficile farci i conti non resta che accettarla. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »