Riuscirò a rimanere incinta con una sola ovaia?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/02/2020 Aggiornato il 12/02/2020

La mancanza di un'ovaia non preclude affatto la possibilità di dare inizio a una gravidanza, quindi non bisogna scoaggiarsi se il bimbo non si annuncia dopo un unico tentativo.

Una domanda di: Stefania
Salve dottoressa, ho 30 anni e all’età di 11 ho subito un intervento di asportazione di un teratoma benigno ovarico, con asportazione della stessa ovaia sinistra, rimanendo dunque, con una sola. Mi chiedevo dunque se con una sola ovaia potrei riscontrare difficoltà nel concepire. Il mio dubbio è che non ovuli tutti i mesi, sono in ansia, in quanto desidero, anzi io e il mio compagno desideriamo un figlio. Abbiamo avuto rapporti non protetti nei giorni fertili, considerando che è il primo tentativo, sperando di uscirne vittoriosi, ma nulla. Vorrei un suo consiglio. Grazie anticipatamente.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara Stefania, per prima cosa direi di non scoraggiarsi se non è rimasta incinta dopo i primi tentativi…è assolutamente normale impiegare alcuni mesi ad ottenere un concepimento! Vorrei anche segnalare che le donne non ovulano precisamente tutti i mesi, solo che non è facile accorgersene dal momento che di solito le mestruazioni arrivano comunque. Lei immagino ritenga di non ovulare tutti i mesi perché possiede un ovaio soltanto e sa che normalmente le ovaie lavorano a turno (quindi un mese arriverà all’ovulazione l’ovaio di destra, il mese successivo quello di sinistra).
Nel suo caso sono propensa invece a credere che l’ovaio destro non vada mai in ferie e quindi ovuli tutti i mesi senza interruzioni (salvo imprevisti, naturalmente).
La fertilità è strettamente connessa all’età, come immagino lei sappia, allo stile di vita (meglio bandire fumo e alcolici per preservarla, cercare di ottenere il peso forma con dieta ed esercizio fisico), alla psiche (lo stress e l’ansia remano contro).
Mi permetto di suggerirle di imparare a riconoscere i segni della fertilità attraverso l’apprendimento dei metodi naturali (metodo sintotermico CAMEN o Roetzer oppure metodo dell’ovulazione Billings)…vedrà che saranno una bella scoperta per la vostra coppia e uno strumento di maggiore consapevolezza come donna…provare per credere!
Le ricordo di assumere acido folico 1 compressa al giorno da 400 microgrammi, lontana da the e latticini. E’ mutuabile, ossia prescrivibile dal medico di base (fascia A) ed è consigliato assumerlo per tutto il periodo di ricerca della gravidanza e almeno i primi tre mesi della stessa, come immagino il ginecologo le abbia detto. Se non avesse fatto controlli ginecologici recentemente, le consiglio di fare una visita dove, oltre ad eseguire un Pap Test, il collega le potrà prescrivere gli esami del sangue preconcezionali (anche questi mutuabili, anzi: esenti con codice M00)
Spero di esserle stata di aiuto e di incoraggiamento, a risentirci con buone nuove, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti