Rivedere una figlia piccola dopo un lungo periodo di separazione

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 18/12/2018 Aggiornato il 27/03/2026

Dopo essere stati lontani a lungo da un figlio piccolo occorre prepararsi a essere accolti da lui con diffidenza o, peggio, a esserne respinti. E' normale che accada e si deve cercare di non soffrirne troppo, nella certezza di riuscire a ricostruire un legame saldo e affettuoso.

Una domanda di: Filippo
Sono il papà separato di una bambina di tre anni e due mesi. Non la vedo da sette mesi e la vedrò tra due mesi, quindi la incontrerò dopo nove mesi di distacco. Vorrei un consiglio su come comportarmi quando ci rivedremo. Grazie.

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Caro papà, ho davvero poche informazioni (per esempio, in questo periodo hanno parlato di lei alla bambina? L’ha sentita al telefono? E’ stata messa al corrente della ragione del distacco: per esempio, motivi di lavoro?) tuttavia cerco di risponderle in modo da riuscire ad aiutarla.
La prima cosa è approcciarsi alla piccola in modo soft. Non si aspetti abbracci immediati, sarà arrabbiata e si sentirà la causa di tutto, quindi avrà sviluppato sensi di colpa. Con molta pazienza inizi gradatamente giocando, accucciandosi alla sua altezza. Capisco che dopo tanto tempo la voglia di abbracciarla sarà enorme. Anche se potrebbe rifiutarla non lo prenda come un fatto personale, le novità destabilizzano i bambini, hanno bisogno di tempo per accettarle. Le racconti delle favole, magari provi a inventare una che racconti la vostra storia e che abbia come protagonista un animaletto grazioso nel quale la bambina possa identificarsi. Questo animaletto (una gattina, un’orsacchiotta, una colomba) deve avere un papà che è stato lontano a cui è mancata tantissimo la sua piccolina. Un papà che pensava sempre alla sua figlioletta e che sognava sempre di tornare. Le racconti episodi in cui voi due siete stati felici, le ricordi (anche se la bambina non riuscirà a ricordare) di quando la portava sulle spalle con un palloncino in mano, di quando avete fatto il bagno nel mare, di quando l’ha fatta salire sul cavallo di una giostra: servirà a restituirle una parte della vostra passato insieme, del vostro legame. Non ho molti dati per capire i motivi della vostra distanza, ma con molta pazienza sono sicura che riuscirà a essere di nuovo il papà della sua piccola, riportando la meglio su questo lungo periodo di separazione. Mi faccia sapere, se vuole. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mamma che prova rabbia verso la sua bambina (e chiede aiuto)

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Avere la consapevolezza di reagire in modo eccessivo di fronte alle intemperanze della propria bambina è il primo passo per acquisire l'autocontrollo che si desidera e che è giusto avere.   »

Bimba di 4 anni che respinge la mamma e vuole solo il papà

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Francesca Simion

  »

Devo smettere di allattare, ma mi mancherà tantissimo: aiuto!

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

L'allattamento non è l'unico mezzo per mantenere un legame affettivo con il bambino: guai se così non fosse.   »

Nonna lontana: come aiutarla a vincere la solitudine?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'isolamento può essere deleterio per la salute mentale di una persona anziana, specialmente se vive da sola. Ma il modo per alleviarne il peso c'è.   »

L’amore per la mamma è “automatico”?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'amore che un piccolissimo prova per la madre è legato al fatto che è la madre a prendersi principalmente cura di lui.  »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti