RM e ricerca della gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/11/2019 Aggiornato il 18/11/2019

La risonanza magnetica con mezzo di contrasto andrebbe evitata, salvo eccezioni selezionate, nel primo trimestre di gravidanza.

Una domanda di: Enrico
La mia ragazza deve sottoporsi ad una risonanza magnetica con contrasto, avevamo programmato verso gennaio di provare a concepire un bimbo, tutto ciò comporta dei rischi?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile Enrico,
non mi ha precisato quando e per quale motivo la sua ragazza dovrà effettuare l’esame ma posso dirle che la risonanza magnetica con mezzo di contrasto andrebbe se possibile evitata nel primo trimestre di gravidanza, mentre in alcuni casi selezionati viene effettuata di proposito anche durante il secondo o il terzo trimestre di gravidanza, chiaramente selezionando sia l’indicazione ad effettuarla, che il mezzo di contrasto meno a rischio per il nascituro.
Nel vostro caso specifico il mio consiglio è questo: se la risonanza magnetica è prevista in questo periodo, non dovrete posticipare la ricerca della gravidanza stessa. Se invece, ad esempio, la risonanza fosse programmata per febbraio 2020, vi consiglierei di attendere di averla effettuata per procedere poi con la ricerca della gravidanza.
Spero di avervi aiutato, ricordi alla futura mamma di assumere acido folico 1 compressa da 400 microgrammi al giorno da quando inizierete la ricerca della gravidanza e almeno per tutto il primo trimestre della stessa.
Cordiali saluti, a presto risentirci con buone nuove.

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