RM e ricerca della gravidanza
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/11/2019
Aggiornato il 19/05/2026 La risonanza magnetica con mezzo di contrasto andrebbe evitata, salvo eccezioni selezionate, nel primo trimestre di gravidanza.
Una domanda di: Enrico
La mia ragazza deve sottoporsi ad una risonanza magnetica con contrasto, avevamo programmato verso gennaio di provare a concepire un bimbo, tutto ciò comporta dei rischi?

Elisa Valmori
Gentile Enrico,
non mi ha precisato quando e per quale motivo la sua ragazza dovrà effettuare l’esame ma posso dirle che la risonanza magnetica con mezzo di contrasto andrebbe se possibile evitata nel primo trimestre di gravidanza, mentre in alcuni casi selezionati viene effettuata di proposito anche durante il secondo o il terzo trimestre di gravidanza, chiaramente selezionando sia l’indicazione ad effettuarla, che il mezzo di contrasto meno a rischio per il nascituro.
Nel vostro caso specifico il mio consiglio è questo: se la risonanza magnetica è prevista in questo periodo, non dovrete posticipare la ricerca della gravidanza stessa. Se invece, ad esempio, la risonanza fosse programmata per febbraio 2020, vi consiglierei di attendere di averla effettuata per procedere poi con la ricerca della gravidanza.
Spero di avervi aiutato, ricordi alla futura mamma di assumere acido folico 1 compressa da 400 microgrammi al giorno da quando inizierete la ricerca della gravidanza e almeno per tutto il primo trimestre della stessa.
Cordiali saluti, a presto risentirci con buone nuove.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
30/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Si può escludere che aver inalato all'aperto il fumo proveniente da una grigliata possa aver causato danni al feto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il rischio che la sindrome di HELLP insorta nella prima gravidanza si sviluppi anche nella seconda è stimato, nella letteratura scientifica, intorno al 12-20 per cento. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti