RM e ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/08/2020 Aggiornato il 03/08/2020

Può essere opportuno rimandare la ricerca di una gravidanza a dopo aver effettuato una risonanza magnetica nucleare con mezzo di contrasto.

Una domanda di: Anna
Salve io il 7 agosto dovrei fare una risonanza pelvica con mezzo di contrasto….il prossimo ciclo lo avrei 20agosto. La mia domanda è: per
questo mese interrompo la ricerca o eventualmente non farebbe male al feto? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, in linea di principio la risonanza magnetica senza mezzo di contrasto non determina danni al prodotto del concepimento però si ritiene prudente evitarlo nel primo trimestre di gravidanza. In più lei la farà con mezzo di contrasto il che lo rende sconsigliabile, anche se è vero che nel suo caso potrebbe valere il concetto del “tutto o del nulla nella bassa età gestazionale” che significa che qualsiasi fattore esterno diagnostico o farmacologico può determinare un danno totale (interruzione della gravidanza ) oppure, se la gravidanza prosegue, nessun danno. Per questo si chiama così :del tutto (interruzione spontanea della gravidanza), del nulla (non accade niente e la gravidanza evolve normalmente).
A mio parere, visto che lei sta programmando un esame che effettuerà in periodo fertil potrebbe essere corretto evitare la ricerca proprio ora, per riprenderla il prossimo mese. Le ricordo di assumere acido folico per tutta la ricerca della gravidanza, fino almeno al termine del primo trimestre: 1 compressa da 400 microgrammi al giorno. Serve a prevenire la spina bifida del feto.
Buona giornata.

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