RM sull’aspirante papà: meglio aspettare per concepire?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/06/2020 Aggiornato il 31/03/2026

La risonanza magnetica nucleare non mette a rischio la fertilità maschile.

Una domanda di: Barbara
Il mio compagno deve sottoporsi ad una risonanza magnetica della zona lombare per un controllo. Allo stesso tempo, abbiamo iniziato a cercare una gravidanza. Ora mi sorge un dubbio, ovvero l’esame a cui deve sottoporsi può creare qualche problema se il concepimento dovesse avvenire? Sarebbe meglio far passare del tempo? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno signora, le posso confermare che la risonanza magnetica non pone rischi per la fertilità maschile e nemmeno femminile in quanto non espone alle radiazioni ma soltanto alle onde elettromagnetiche.
Non sono necessari quindi provvedimenti particolari per proteggere le gonadi e la vostra ricerca di un bambino può quindi proseguire serenamente.
Le ricordo di assumere acido folico 1 compressa da 400 microgrammi 1 volta al giorno, lontana da the e latticini, a partire da ora e per tutto il primo trimestre di gravidanza, poi secondo indicazione del suo ginecologo curante. Serve a prevenire il rischio di malformazioni del bambino, in particolare la spina bifida.
Resto a disposizione se desidera e speriamo di risentirci con buone nuove, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Per poter esprimere un parere in relazione al mancato concepimento è necessario poter valutare i risultati di particolari indagini, tra cui i dosaggi ormonali.   »

Gravidanza che non si annuncia a 43 anni

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 43 anni una donna è ancora fertile quindi è possibile che riesca ad avviare una gravidanza. Alcuni controlli comunque sono necessari per accertare il suo potenziale fertile.   »

Gravidanza che non si annuncia a 44 anni: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

In una donna di 44 anni la fertilità non è più la stessa quindi avviare una gravidanza diventa difficile per un limite strettamente biologico.   »

Concepimento a 44 anni: quali consigli seguire?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

A 44 anni di età una donna non ha molte probabilità di avviare una gravidanza, tuttavia avere rapporti frequenti può aiutare.   »

Clomid in allattamento: si può prendere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Prima di prendere in considerazione l'impiego del clomid per favorire una nuova gravidanza è opportuno concludere il periodo dell'allattamento.   »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Fai la tua domanda agli specialisti