RMN con contrasto nella terza settimana di gravidanza: ci sono rischi?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 10/06/2022
Aggiornato il 18/06/2026 A pochi giorni dal concepimento sottoporsi a una risonanza magnetica con mezzo di contrasto non espone l'embrione ad alcun particolare pericolo.
Una domanda di: Alessandra
Salve, ho fatto la risonanza con il contrasto, la mia solita ogni sei mesi: la mia sclerosi multipla ha bisogno di controlli, ma questa volta i miei soliti ritardi mestruali sono frutto di una gravidanza così ero alla terza settimana quando ho fatto l’esame. Per me sarebbe un miracolo avere un figlio e voglio lottare ma la mia felicità si è riempita di dubbi e di paure volevo un consiglio, se ci possono essere dei problemi per il bambino. Grazie.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, la tranquillizzo subito. Se ha fatto l’esame alla 3a settimana, il suo futuro bambino stava ancora cercando di raggiungere l’utero e non esisteva ancora alcun contatto tra la sua circolazione e quella del bimbo. Non ha dunque esposto suo figlio ad alcun rischio. Le faccio i miei più cari auguri per tutto.
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