RMN con contrasto: può interrompere la gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/01/2021 Aggiornato il 19/06/2026

E' frequente un'interruzione della gravidanza nelle prime settimane dal suo esordio, quindi non si può attribuire la responsabilità di un aborto spontaneo all'esecuzione di una risonanza magnetica nucleare condotta sull'encefalo.

Una domanda di: Rosaria
Volevo chiederle se una risonanza encefalo con contrasto porti danno al feto di poche settimane. Non sapevo di essere incinta anche perché, avendo un ritardo, ho fatto più di 1 test di gravidanza ottenendo tutti risultati negativi. Vedendo che già da 4 mesi avevo questo ritardo ho fatto una ecografia vaginale, durante la quale mi hanno detto che c’era una camera gestazionale, ma vuota. Ora la mia domando è: può essere stata la RMN a interrompere la gravidanza? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Rosaria, mi dispiace averla fatta attendere tanto per la risposta alla sua domanda. Il fatto è che non possiamo essere certi che sia stata la risonanza magnetica a interrompere la sua gravidanza: sono davvero tante le gravidanze che si interrompono spontaneamente nelle prime settimane di gestazione! Inoltre lei non mi ha precisato a che epoca di gravidanza abbia effettuato questo esame…da quanto mi ha scritto, però, sembra che la gravidanza si sia interrotta proprio agli esordi e questo mi fa ritenere che comunque non sia stato per effetto del mezzo di contrasto che ancora non poteva passare in modo significativo attraverso la placenta. Inoltre, essendo l’esame localizzato all’encefalo, dovremmo avere un’ulteriore motivo di esclusione. Normalmente si evita di eseguire la risonanza magnetica nel primo trimestre di gravidanza (è compatibile nel secondo e terzo trimestre) soprattutto per un discorso di prudenza, non perché ci siano evidenze che possa causare malformazioni al nascituro. Spero di averla rincuorata e mi auguro di risentirla presto con buone nuove Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Test positivo a meno di due settimane da un aborto: posso essere di nuovo incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Le beta-hCG rimangono in circolo per almeno il mese successivo a un aborto, quindi in questo lasso di tempo non è opportuno fare il test di gravidanza perché un eventuale risultato positivo non sarebbe attendibile.   »

Utero adenomiosico: può causare aborti spontanei?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Gli uteri adenomiosici (con una quota di endometrio all'interno della muscolatura) possono complicare il decorso della gravidanza ma manca una loro chiara responsabilità nel causare aborti.   »

Aborto farmacologico, contraccezione d’emergenza e assenza delle mestruazioni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Circa un mese dopo un'interruzione della gravidanza è opportuno sottoporsi a una visita di controllo per verificare che tutto sia tornato alla normalità.   »

Camera gestazionale ben evidenziata dall’ecografo, ma l’embrione non si vede: ci sono speranze?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Alle soglie della settima settimana di gravidanza l'impossibilità di individuare l'embrione con l'ecografia non fa ben sperare sull'evolversi della situazione.   »

Beta-hCG ancora positive a più di due mesi da un aborto spontaneo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo un aborto spontaneo, il valore delle beta può azzerarci in un periodo di tempo variabile. Controllarlo a intervalli regolari è quanto in genere si deve fare.   »

Le domande della settimana

Bimba di poco più di due anni e mezzo che parla poco: meglio farla vedere da uno specialista?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non è necessario sottoporre con urgenza un bambino a visita specialistica quando non ha alcun problema né di apprendimento né sul fronte delle altre competenze, ma è solo un po' in ritardo con il linguaggio.   »

Pillola smessa da poco: la gravidanza può iniziare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima.   »

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Fai la tua domanda agli specialisti