RMN e ricerca della gravidanza

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/02/2021 Aggiornato il 19/06/2026

Ci si può tranquillamente sottoporre a una risonanza magnetica nucleare anche nel periodo in cui si cerca di dare inizio a una gravidanza.

Una domanda di: Giovanna
Sono alla ricerca di una gravidanza ma mercoledì 10/02 dovrò sottopormi ad
una RMN con contrasto per sospetta endometriosi.
Sto monitorando l’ovulazione e oggi risulta il picco con stick clearblu
quindi l’ovulazione è vicina.
Anche se difficile, tento da più di anno, se riuscissi a beccare l’ovulo
questa volta sarebbe un problema per l’esame di mercoledì? Le beta il giorno
prima potrebbe tranquillizzarmi?
La ringrazio anticipatamente.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
la risonanza magnetica nucleare non è un problema anche in gravidanza. Può tranquillamente avere rapporti liberi. Non serve poi fare un dosaggio delle beta-hCG dopo pochi giorni dall’ovulazione: se una gravidanza inizia le beta si positivizzano dopo 10-12 giorni. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Problemi all’utero dopo il parto: sarebbe rischioso partorire ancora?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Sapere che ci si trova di fronte a un utero predisposto alle emorragie post parto è un vantaggio, perché permette di giocare d'anticipo e di predisporre un'assistenza in grado di controllare eventuali complicazioni.   »

Due atonie uterine dopo il parto: sarebbe ad alto rischio una terza gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le eventuali atonie dell'utero post parto non rappresentano una controindicazione a una successiva gravidanza, che può essere affrontata, però tenendo conto che i problemi potrebbero, invece, subentrare dopo la nascita del bambino.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Un anno di ricerca della gravidanza senza risultato

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità.   »

Piccolo angioma epatico: ci sono rischi in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giovanni Galati

Un angioma del fegato inferiore ai 3 centimetri non risente della gravidanza e non comporta rischi.   »

Le domande della settimana

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti