RMN encefalo: è rischiosa in gravidanza?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 29/04/2022 Aggiornato il 29/04/2022

Gli studi di cui si dispone relativi all'esecuzione della risonanza magnetica nucleare in gravidanza non hanno evidenziato rischi per il feto.

Una domanda di: Anna
Le scrivo per chiederLe un’informazione in merito ad una questione che mi preoccupa non poco. Io ho 34 anni, non soffro di alcuna patologia e da qualche giorno ho scoperto di essere incinta. Ho già in programma da molto tempo una risonanza magnetica encefalo e tronco encefalico con mezzo di contrasto il 12 maggio prossimo. Mi sarà possibile
effettuare in tranquillità l’esame diagnostico, che attendo da molto, oppure può provocare dei danni al feto?
La ringrazio davvero tanto.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Anna,
gli studi disponibili sulla risonanza magnetica non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni.
Anche i dati sulla sicurezza di impiego in gravidanza del gadolinio e dei mezzi di contrasto utilizzati nel corso dell’esame non indicano un aumento dei rischi, ma sono più limitati. Per maggior cautela è preferibile, quando possibile, non utilizzare mezzi di contrasto. La valutazione spetta però a chi effettuerà la risonanza: se l’esame richiede necessariamente il mezzo di contrasto non ci sono particolari controindicazioni all’uso. In ogni caso segnali al medico il suo stato di gravidanza quando si recherà a effettuare l’indagine. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti