RMN encefalo: è rischiosa in gravidanza?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 29/04/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Gli studi di cui si dispone relativi all'esecuzione della risonanza magnetica nucleare in gravidanza non hanno evidenziato rischi per il feto.
Una domanda di: Anna
Le scrivo per chiederLe un’informazione in merito ad una questione che mi preoccupa non poco. Io ho 34 anni, non soffro di alcuna patologia e da qualche giorno ho scoperto di essere incinta. Ho già in programma da molto tempo una risonanza magnetica encefalo e tronco encefalico con mezzo di contrasto il 12 maggio prossimo. Mi sarà possibile
effettuare in tranquillità l’esame diagnostico, che attendo da molto, oppure può provocare dei danni al feto?
La ringrazio davvero tanto.

Antonio Clavenna
Gentile Anna,
gli studi disponibili sulla risonanza magnetica non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni.
Anche i dati sulla sicurezza di impiego in gravidanza del gadolinio e dei mezzi di contrasto utilizzati nel corso dell’esame non indicano un aumento dei rischi, ma sono più limitati. Per maggior cautela è preferibile, quando possibile, non utilizzare mezzi di contrasto. La valutazione spetta però a chi effettuerà la risonanza: se l’esame richiede necessariamente il mezzo di contrasto non ci sono particolari controindicazioni all’uso. In ogni caso segnali al medico il suo stato di gravidanza quando si recherà a effettuare l’indagine. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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