RMN: quanto attendere per un successivo prelievo degli ovociti?

Dottor Aldo Messina A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 10/03/2020 Aggiornato il 05/06/2026

Spetta al medico che effettua la risonanza magnetica nucleare con contrasto indicare dopo quanto tempo ci si può sottoporre a pick-up.

Una domanda di: Rebecca
Da mesi ho sintomi di cacosmia. Il mio otorino ha prescritto di fare una RM massiccio facciale senza e con mezzo di contrasto e anche una RM encefalo e tronco encefalico. Non ho ricevuto ancora l’appuntamento e questo mi causa un enorme preoccupazione perché dall’inizio di maggio farò PMA. La mia domanda sarebbe: quanto tempo bisognerebbe ad aspettare dopo la RM con mezzo di contrasto prima del pick-up (prelievo degli ovociti)?
Grazie mille in anticipo.

Aldo Messina
Aldo Messina

Gentile Rebecca.
non avendomi fornito alcune informazioni (prima tra tutte la sua età) utili per una risposta personalizzata e volendo risolvere rapidamente la sua ansia ( è già sufficiente il Coronavirus), mi propongo una risposta aperta, riservandomi di completare la nota successivamente.
Con il termine cacosmia si indica la costante percezione di odori non semplicemente, come nella disosmia, alterati ma in grado di determinare la percezione di un odore francamente cattivo, fetido.
La sintomatologia può essere espressione di una patologia o dei recettori olfattivi che in grande quantità abbiamo nelle fossa nasali o delle vie nervose che trasportano questo tipo di sensazione dalle cellule olfattive sino al cervello. Nel primo caso, essendo che lo stimolo olfattivo è presente ma percepito dal paziente in modo distorto, si tratta di un’ illusione ed è pertanto una sensazione oggettiva. Per spiegare questa sintomatologia si chiameranno pertanto in causa infezioni del naso acute o croniche ad eziologia virale, batterica o micotica (fungina). Interessante evidenziare che anche i disturbi ormonali possono influenzare la funzionalità della mucosa olfattiva. D’altronde il riconoscimento sessuale negli animali è principalmente determinato dalla sensibilità ad alcuni ormoni(ferormoni) della struttura vomero-nasale. In quest’ottica può essere utile valutare con attenzione le motivazioni che, nel suo caso, hanno comportato la necessità della prossima PMA (Procreazione Medicalmente assistita).
Si è anche detto però che sussiste la possibilità di un’origine neurologica della cacosmia. In questa seconda ipotesi, la percezione del cattivo odore sarà soggettiva ed inquadrabile, essendo lo stimolo percepito irreale ma riconosciuto come tale dal paziente (viceversa sarebbe una allucinazione) nel contesto delle allucinosi neurologiche. Una fantosmia. Le cause dovranno essere ricercate in problematiche di tipo neurologico. In uno studio pubblicato nel 2018 questo quadro sarebbe anche frequentemente imputabile alla funzione aberrante dei neuroni periferici. Un quadro simile lo si riscontra nel determinismo degli acufeni.
Nel bulbo olfattivo ricordiamo essere presenti, oltre alle già citare cellule olfattive, anche quelle dopaminergiche che, come è noto, si riducono nel morbo di Parkinson determinando in questa malattia disosmia.
Infine ricordiamo che il fenotipo olfattivo è età correlato.
Recentemente alcuni otoneurologi dell’Università di Chieti – Pescara (e tra questi l’amico Carlo De Luca) hanno pubblicato alcuni lavori che dimostrano la possibilità di effettuare indagini elettrofisiologiche (pertanto obiettive) della funzione olfattiva. Questi studi aprono le porte ad una terapia mirata della cacosmia.
Si conferma nel suo caso l’opportunità di eseguire la risonanza magnetica nucleare del massiccio facciale, effettuata la quale, il pick up sarà il medico del centro radiologico da lei scelto a incicarle quando potrà sottoporsi alla procedura, in quanto è lui che sa il grado di invasività del mezzo di contrasto usato e le precauzioni da adottare in seguito al suo impiego. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Bimbo di 4 anni con alitosi notturna

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La respirazione a bocca aperta durante il sonno favorisce la comparsa di un alito cattivo. Il fenomeno va segnalato all'otorinolaringoiatra.   »

Bimbo di tre anni che non si gira quando viene chiamato

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Per prima cosa, quando un bambino non si gira quando viene pronunciato il suo nome bisogna escludere la presenza di problemi di udito.   »

Sensazione di pressione all’orecchio associata a dolore

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Spesso un dolore che si avverte nella zona dell'orecchio è in relazione con un problema di origine odontostomatologica.  »

Stridore laringeo in un piccolissimo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Lo stridore laringeo è un rumore acuto che il bambino emette durante l'inspirazione. Di solito si risolve spontaneamente con il passare del tempo.   »

Piccolissimo con sospetta diagnosi di “diaframma sottoglottide”

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

A volte sintomi come il respiro rumoroso, simile a quello che hanno i bambini con il raffreddore, può essere dovuto alla formazione di una membrana nello spazio compreso, a livello della laringe, tra le corde vocali.   »

Le domande della settimana

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti