RMN subito dopo (o in prossimità) del concepimento: ci sono rischi?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 12/06/2023 Aggiornato il 12/03/2026

La risonanza magnetica nucleare effettuata in gravidanza non è associata a un aumento del rischio di malformazioni.

Una domanda di: Veronica
Buongiorno dottore ho effettuato una risonanza magnetica cerebrale con contrasto gadolinio. Quattro giorni prima ho avuto un rapporto non protetto che ha determinato il concepimento. Ci sono rischi per il bambino?
Cosa mi consiglia di fare?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile signora,
la risonanza magnetica nucleare in gravidanza non è associata a un aumento del rischio di malformazioni.
Inoltre, l’esposizione è avvenuta in un periodo precoce della gravidanza, molto verosimilmente prima che avesse inizio la formazione degli organi embrionali. Questo rende ancor più improbabili eventuali rischi.
Cordiali saluti.

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