RX al torace in un bimbo piccolo: ci possono essere conseguenze per la sua salute?

Dottor Marcello Orsi A cura di Marcello Orsi - Dottore specialista in Radiologia Pubblicato il 27/05/2025 Aggiornato il 26/02/2026

La quantità di radiazione che il corpo assorbe durante una radiografia al torace non desta preoccupazione. A maggior ragione, in ambito pediatrico le apparecchiature sono tarate in modo da ridurre al minimo l'esposizione ai raggi X.

Una domanda di: Giulia
Mio figlio di 11 mesi è stato sottoposto ad una RX torace per sospetta ingestione di un corpo estraneo e quando aveva pochi giorni di vita ha ricevuto una RX torace per un'infezione intestinale. Sono preoccupata che possa avere degli effetti a causa di queste radiazioni ricevute avendo fatto per due volte questo esame non avendo neanche un anno di vita. C'è motivo di allarmarsi o le mie paure sono ingiustificate? Grazie mille.

Dottor Marcello Orsi
Dottor Marcello Orsi

Gentile Signora,
la ringrazio per averci contattato e comprendo le sue preoccupazioni, da mamma, riguardo l'esposizione ai raggi X a cui è stato sottoposto il suo bambino. Le radiografie sono essenziali per diagnosticare situazioni potenzialmente gravi, come nel caso dell'ingestione di corpi estranei oppure, sempre per esempio, di polmoniti. I medici effettuano sempre questa procedura tenendo in massima considerazione la salute e la sicurezza del paziente. Sebbene ogni indagine radiologica debba essere effettuata solo quando strettamente necessaria, per evitare esposizioni inutili, la quantità di radiazione che il corpo assorbe durante una RX torace è minima e non tale da destare preoccupazione. Specialmente in ambito pediatrico, le apparecchiature sono tarate per rispettare vincoli molto stringenti sulla quantità di raggi X, in maniera da rendere le esposizioni dei bambini minime.
È utile anche considerare che siamo inconsapevolmente esposti a radiazioni ogni giorno in gran parte delle nostre attività, tra cui mangiare e respirare, e che il nostro corpo ha dei meccanismi automatici per difenderci. L'esposizione a una radiografia al torace è paragonabile alla quantità di radiazioni a cui inconsapevolmente siamo esposti durante un volo intercontinentale, che è comunque ampiamente considerata normale. Ringrazio il Fisico Sanitario dott. Fabio Zucconi dell'ASST Fatebenefratelli Sacco, che ho coinvolto per una risposta più precisa. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Preoccupata per le radiografie effettuate su una bambina: si possono limitare i rischi?

20/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si può fare nulla per limitare gli ipotetici rischi legati allespostizione ai raggi X. Che comunque sono solo statistici.   »

Fontanella anteriore poco aperta in una bimba di 5 mesi: fare o non fare la TC?

04/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

In genere, la fontanella anteriore (bregmatica) si chiude tra i 6 e i 12 mesi di vita, ma se accade un po' prima o un po' dopo non è un problema. Comunque, oltre alla fontanella vanno valutati morfologia e dimensioni del cranio nonché lo sviluppo neuropsicologico, motorio e neurologico del bambino.  »

RX a una bimba di 19 mesi: è rischiosa?

17/01/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Le apparecchiature di ultima geenrazione erogano minime quantità di radiazioni, quindi anche un bambino molto piccolo sottoposto a radiografia al torace non corre particolare rischi.   »

Paura del possibile effetto di radiazioni in seguito a una lastra su un bimbo di 5 anni

06/08/2013 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Le domande della settimana

Morfologica: può essere che il feto non venga visualizzato bene?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti