RX: si può fare se è iniziata una gravidanza?
A cura di Marcello Orsi - Dottore specialista in Radiologia
Pubblicato il 04/11/2025
Aggiornato il 25/02/2026 Prima di tutto, in vista di una radiografia è bene accertare l'inizio di una gravidanza grazie allo specifico test. In base al risultato il medico deciderà quale indagine effettuare.
Una domanda di: Luisa
Ho effettuato una RX addome per tosse ricorrente e a una settimana di distanza devo rifarla per essere certa che l'efisema rivelato sia vero, così ha detto il medico. Ho un ritardo di 6 giorni e potrei essere incinta: c'è pericolo a fare un'altra radiografia? La ringrazio.

Dottor Marcello Orsi
Gentilissima,
innanzitutto, è opportuno avvisare il medico che ha richiesto l'esame della possibilità che lei sia incinta. Il consiglio, comunque, è di effettuare un test di gravidanza prima di sottoporsi all'esame, visto che ha sei giorni di ritardo otterrà di sicuro un risultato attendibile. Se scoprirà di aver iniziato una gravidanza si deciderà che tipo di indagine effettuare. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
11/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Durante la gravidanza, non esiste alcun rischio nel venire a contatto con persone che stanno effettuando cure oncologiche. »
23/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Una risonanza magnetica nucleare condotta sul ginocchio qualche giorno prima di scoprire di aver avviato una gravidanza, secondo i dati riportati nella letturatura scientifica, non ha effetti negativi sull'embrione. »
27/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando c'è il concreto timore che sia subentrata un'embolia polmonare sottoporre la donna alla TC per valutare con sicurezza la situazione. E questo vale anche se è incinta. »
24/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Le terapie a cui viene sottoposa una persona con tumore del colon-retto non espongono a rischi chi le sta accanto, inclusi bambini e donne incinte. »
Le domande della settimana
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
Fai la tua domanda agli specialisti