Sabbiolina bianca nelle feci: cosa può essere?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 22/01/2019 Aggiornato il 22/01/2019

La presenza di granellini chiari nelle feci di una lattante può essere dovuta a sostanze, tra cui il lattosio, che l'intestino non ha assimilato.

Una domanda di: Martina
Sono mamma di una bimba di tre anni… da qualche giorno ho notato nelle feci di Anita degli accumuletti di sabbiolina, sembra come il calcio nel parmigiano, duri, bianchi e piccoli come questi.
La bambina è allattata esclusivamente al seno. Non so se questo fenomeno era presente anche prima ma me ne sono accorta da 4/5 giorni.
Lei il 4 gennaio ha iniziato una terapia antibiotica (per 6/giorni) e cortisonica (per 4 giorni), inoltre ha preso un gel orale per mughetto, ranidil e gastrotuss per reflusso e anche i fermenti.
Ad oggi continua solo terapia per reflusso e continuo a dare fermenti.
Ci può essere associazione con qualcuno di questi farmaci?
Sono preoccupata. Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
innanzi tutto penso che la sua bambina abbia tre mesi e non, come lei ha scritto nella sua e-mail, tre anni, perché diversamente non potrebbe certo mangiare ancora esclusivamente al seno …
Ammesso dunque che si tratti di una lattantina, ipotizzo che le parti bianche nelle feci siano sostanze contenute nel latte non completamente digerite: carboidrati (lattosio) e sali minerali (calcio). E’ possibile che questa incompleta assimilazione sia dovuta alle medicine somministrate alla piccina. Se la crescita continua ad avvenire in modo regolare, la bambina è reattiva, ha un sonno sereno e un pianto vigoroso (non lamentoso) e non esagerato per frequenza, si può pensare che il fenomeno non sia significativo. Se invece la crescita si è arrestata e lei ha l’impressione che nella bambina ci sia “qualcosa che non va” (per esempio, è abbattuta, irritabile) le consiglio senz’altro di risentire il suo pediatra, che comunque mi sembra molto presente e coinvolto nella presa in carico della bambina. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti