Stabilire il livello di gravità di un'anomalia che coinvolge la camera gestazionale spetta al medico che effettua l'ecografia, tuttavia se il feto è vitale e cresce regolarmente si può sperare che la gravidanza continui a evolversi.
Una domanda di: Giorgia Gentile Dottoressa, tra 10 giorni entrerò nel quarto mese di gravidanza, dal controllo dello scorso mese, ovvero ottava settimana, e l’ultimo controllo avvenuto ieri nella dodicesima settimana, la mia ginecologa mi ha ripetuto che la sacca contenente il bambino risulta dismorfica. Alla mia domanda “ciò può portare problemi al bambino” la risposta è stata solo “chiaramente”. Io vorrei capire che problemi può portare, problemi a livello dello sviluppo cognitivo, problemi nella corretta crescita di arti e parti del corpo. Vi prego di darmi una risposta per capire se è una situazione che si può risolvere attraverso una cura e non inciderà sulla salute mentale e fisica del neonato. A questo aggiungo che come cura ho avuto riposo e punture di progesterone. Vi ringrazio in anticipo.
Patrizia Mattei
Gentile signora, non so cosa intende la sua ginecologa quando definisce dismorfica la sacca gestazionale e mi è perciò impossibile rispondere alle sue domande. Mi sento però di dire che se la gravidanza evolve, il feto cresce bene e le sue dimensioni corrispondono all’epoca gestazionale e se la diagnosi prenatale è tranquillizzante forse può non preoccuparsi per la salute del suo bambino. Provi a porre le stesse domande che ha posto a me alla sua ginecologa alla prossima visita forse lei sarà più chiara nel risponderle. Un saluto.
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