Stabilire il livello di gravità di un'anomalia che coinvolge la camera gestazionale spetta al medico che effettua l'ecografia, tuttavia se il feto è vitale e cresce regolarmente si può sperare che la gravidanza continui a evolversi.
Una domanda di: Giorgia Gentile Dottoressa, tra 10 giorni entrerò nel quarto mese di gravidanza, dal controllo dello scorso mese, ovvero ottava settimana, e l’ultimo controllo avvenuto ieri nella dodicesima settimana, la mia ginecologa mi ha ripetuto che la sacca contenente il bambino risulta dismorfica. Alla mia domanda “ciò può portare problemi al bambino” la risposta è stata solo “chiaramente”. Io vorrei capire che problemi può portare, problemi a livello dello sviluppo cognitivo, problemi nella corretta crescita di arti e parti del corpo. Vi prego di darmi una risposta per capire se è una situazione che si può risolvere attraverso una cura e non inciderà sulla salute mentale e fisica del neonato. A questo aggiungo che come cura ho avuto riposo e punture di progesterone. Vi ringrazio in anticipo.
Patrizia Mattei
Gentile signora, non so cosa intende la sua ginecologa quando definisce dismorfica la sacca gestazionale e mi è perciò impossibile rispondere alle sue domande. Mi sento però di dire che se la gravidanza evolve, il feto cresce bene e le sue dimensioni corrispondono all’epoca gestazionale e se la diagnosi prenatale è tranquillizzante forse può non preoccuparsi per la salute del suo bambino. Provi a porre le stesse domande che ha posto a me alla sua ginecologa alla prossima visita forse lei sarà più chiara nel risponderle. Un saluto.
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A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro). »
Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine. »
In effetti, anche in un'epoca della gravidanza precoce, l'ecografo può cogliere immagini che rivelano se si è in attesa di un maschietto o di una bambina. »
ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »