Sacca che contiene il bambino “dismorfica”: che problemi comporta?

Dottoressa Patrizia Mattei A cura di Patrizia Mattei - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/09/2022 Aggiornato il 14/09/2022

Stabilire il livello di gravità di un'anomalia che coinvolge la camera gestazionale spetta al medico che effettua l'ecografia, tuttavia se il feto è vitale e cresce regolarmente si può sperare che la gravidanza continui a evolversi.

Una domanda di: Giorgia
Gentile Dottoressa, tra 10 giorni entrerò nel quarto mese di gravidanza, dal controllo dello scorso mese, ovvero ottava settimana, e l’ultimo controllo avvenuto ieri nella dodicesima settimana, la mia ginecologa mi ha ripetuto che la sacca contenente il bambino risulta dismorfica. Alla mia domanda “ciò può portare problemi al bambino” la risposta è stata solo “chiaramente”. Io vorrei capire che problemi può portare, problemi a livello dello sviluppo cognitivo, problemi nella corretta crescita di arti e parti del corpo. Vi prego di darmi una risposta per capire se è una situazione che si può risolvere attraverso una cura e non inciderà sulla salute mentale e fisica del neonato. A questo aggiungo che come cura ho avuto riposo e punture di progesterone. Vi ringrazio in anticipo.

Patrizia Mattei
Patrizia Mattei

Gentile signora, non so cosa intende la sua ginecologa quando definisce dismorfica la sacca gestazionale e mi è perciò impossibile rispondere alle sue domande. Mi sento però di dire che se la gravidanza evolve, il feto cresce bene e le sue dimensioni corrispondono all’epoca gestazionale e se la diagnosi prenatale è tranquillizzante forse può non preoccuparsi per la salute del suo bambino. Provi a porre le stesse domande che ha posto a me alla sua ginecologa alla prossima visita forse lei sarà più chiara nel risponderle. Un saluto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti