Sacca che contiene il bambino “dismorfica”: che problemi comporta?

Dottoressa Patrizia Mattei A cura di Patrizia Mattei - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/09/2022 Aggiornato il 20/03/2026

Stabilire il livello di gravità di un'anomalia che coinvolge la camera gestazionale spetta al medico che effettua l'ecografia, tuttavia se il feto è vitale e cresce regolarmente si può sperare che la gravidanza continui a evolversi.

Una domanda di: Giorgia
Gentile Dottoressa, tra 10 giorni entrerò nel quarto mese di gravidanza, dal controllo dello scorso mese, ovvero ottava settimana, e l’ultimo controllo avvenuto ieri nella dodicesima settimana, la mia ginecologa mi ha ripetuto che la sacca contenente il bambino risulta dismorfica. Alla mia domanda “ciò può portare problemi al bambino” la risposta è stata solo “chiaramente”. Io vorrei capire che problemi può portare, problemi a livello dello sviluppo cognitivo, problemi nella corretta crescita di arti e parti del corpo. Vi prego di darmi una risposta per capire se è una situazione che si può risolvere attraverso una cura e non inciderà sulla salute mentale e fisica del neonato. A questo aggiungo che come cura ho avuto riposo e punture di progesterone. Vi ringrazio in anticipo.

Patrizia Mattei
Patrizia Mattei

Gentile signora, non so cosa intende la sua ginecologa quando definisce dismorfica la sacca gestazionale e mi è perciò impossibile rispondere alle sue domande. Mi sento però di dire che se la gravidanza evolve, il feto cresce bene e le sue dimensioni corrispondono all’epoca gestazionale e se la diagnosi prenatale è tranquillizzante forse può non preoccuparsi per la salute del suo bambino. Provi a porre le stesse domande che ha posto a me alla sua ginecologa alla prossima visita forse lei sarà più chiara nel risponderle. Un saluto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Integratori in gravidanza

09/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro).   »

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Sesso del feto in 12^ settimana: davvero l’ecografia lo può scoprire?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

In effetti, anche in un'epoca della gravidanza precoce, l'ecografo può cogliere immagini che rivelano se si è in attesa di un maschietto o di una bambina.   »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Trombofilia ereditaria omozigote MTHFR C667T: si devono prendere eparina e aspirina?

10/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Assumere sia eparina sia aspirina può esporre la gravidanza al rischio di emorragia.   »

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti