Non è buona cosa che quasi in sesta settimana l'ecografia non individui il sacco vitellino, tuttavia per trarre conclusioni definitive sull'andamento della gravidanza si deve aspettare.
Una domanda di: Vittoria Alla 5+6 settimana di gravidanza ho eseguito le beta che risultano pari a 40000. Lo stesso giorno l’ecografia ha evidenziato un sacco gestazionale di
10×13 ma né sacco vitellino né embrione o echi embrionali. È possibile che con
un valore così alto delle beta sia visibile solo la camera? Preciso che sono
sicura del periodo della fecondazione in quanto sono stata sottoposta ad una
Icsi. Le beta fino ad oggi sono sempre triplicate ogni 2 giorni.
Ho in prevision l’ecografia tra una settimana, ma sono molto preoccupata.
Grazie mille.
Francesco Maria Fusi
Buongiorno,
sicuramente il non vedere sacco vitellino a 5+6 settimane non depone favorevolmente. Ci sono però molti fattori confondenti, come l’ecogenicità dei suoi tessuti, la profondità dell’utero, il suo indice di massa corporea (cioè se è in sovrappeso si fa più fatica a ottenere immagini della cavità uterina), la posizione in utero della camera. Occorre pertanto aspettare una settimana-dieci giorni per trarre una conclusione. Con la prossima ecografia ogni dubbio verrà chiarito. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
A volte, affinché l'ecografo riesca a visualizzare con chiarezza in che modo sta evolvendo la gravidanza occorre attendere che la sesta settimana finisca. »
La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora". »
Quando l'ecografia individua la gravidanza in utero, non ci si basa più sull'andamento delle beta-hCG per capire come evolverà, ma si ripete il controllo ecografico. »
La gravidanza potrebbe essere iniziata più avanti rispetto alla data presunta e questa potrebbe essere la ragione per cui in sesta settimana l'ecografia non visualizza l'embrione. Una successiva ecografia, effettuata a distanza di sette giorni, permette di fare luce sulla situazione. »
Nella 5^ settimana di gravidanza non è motivo di allarme non visualizzare l'embrione con il battito del cuoricino. In questa epoca quello che conta è individuare in utero la camera gestazionale. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »