Sacco vitellino non visualizzato dall’ecografia
A cura di Patrizia Mattei - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/11/2021
Aggiornato il 23/04/2025 L'ecografia va ripetuta quando un'ecografia precedente non chiarisce in che modo sta evolvendo la gravidanza.
Una domanda di: Alessandra
Salve dottore, ieri ho fatto la mia prima eco, dovrei essere alla sesta
settimana di gravidanza, da questa si è evidenziata la camera gestazionale di
12 mm e degli echi embrionali… Ma nel referto c’è scritto che il sacco
vitellino non è stato visualizzato…. Ma può essere possibile una cosa del
genere?

Patrizia Mattei
Gentile signora, a sei settimane è importante che il sacco gestazionale sia visibile in utero. Nel suo caso la misura del sacco corrisponde a qualche giorno in meno di sei settimane. Il sacco vitellino potrebbe essere così piccolo, qualche millimetro, e il suo ginecologo potrebbe non averlo visto. Una ecografia dopo 7-10 giorni sarà chiarificatrice sull’evolutività della gravidanza. Saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada A volte, affinché l'ecografo riesca a visualizzare con chiarezza in che modo sta evolvendo la gravidanza occorre attendere che la sesta settimana finisca. »
29/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora". »
27/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Quando l'ecografia individua la gravidanza in utero, non ci si basa più sull'andamento delle beta-hCG per capire come evolverà, ma si ripete il controllo ecografico. »
06/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La gravidanza potrebbe essere iniziata più avanti rispetto alla data presunta e questa potrebbe essere la ragione per cui in sesta settimana l'ecografia non visualizza l'embrione. Una successiva ecografia, effettuata a distanza di sette giorni, permette di fare luce sulla situazione. »
27/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Nella 5^ settimana di gravidanza non è motivo di allarme non visualizzare l'embrione con il battito del cuoricino. In questa epoca quello che conta è individuare in utero la camera gestazionale. »
Le domande della settimana
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti