Sacco vitellino più grande dell’atteso: proseguirà la gravidanza?
Nonostante l'anomalia rilevata dall'ecografo, è possibile che la gravidanza evolva. Sarà comunque il trascorrere del tempo a svelarne il destino.
Una domanda di: Gloria
Ho 41 anni e sono alla mia 6 gravidanza. Le prime due sono finite con un aborto, la terza è andata a buon fine, quarta e quinta si sono concluse con aborto spontaneo.
Ora sono incinta alla 7+6. Ultima mestruazione 17 gennaio. La scorsa settimana ho fatto la prima ecografia, battito cardiaco incerto, embrione 4,5 mm.
Oggi ho ripetuto l'ecografia, embrione di 8,5 mm con battito, ma sacco vitellino grande.
La mia ginecologa ha detto che per esperienza, non è fiduciosa che possa andare a buon fine, ma mi ha prescritto gli esami di routine e mi ha detto che ci vediamo tra 15 giorni.
Le possibilità che questa gravidanza possa proseguire, sono ridotte?
Io non ho perdite, ma neanche altri sintomi, oltre la nausea.
Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Cara Gloria,
a 41 anni dopo i due ultimi aborti la possibilità di soffrirne un terzo è più piccola di uno su 100 quindi vi è una buona speranza che questa gravidanza, nonostante questa anomalia del quadro ecografico, possa evolvere.
Nel caso non evolvesse è ancora più importante alla luce delle gravidanze che si sono interrotte capire se vi è un’anomalia cromosomica che spiega integralmente il mancato evolversi della gravidanza. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada A volte, affinché l'ecografo riesca a visualizzare con chiarezza in che modo sta evolvendo la gravidanza occorre attendere che la sesta settimana finisca. »
29/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora". »
27/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Quando l'ecografia individua la gravidanza in utero, non ci si basa più sull'andamento delle beta-hCG per capire come evolverà, ma si ripete il controllo ecografico. »
06/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La gravidanza potrebbe essere iniziata più avanti rispetto alla data presunta e questa potrebbe essere la ragione per cui in sesta settimana l'ecografia non visualizza l'embrione. Una successiva ecografia, effettuata a distanza di sette giorni, permette di fare luce sulla situazione. »
27/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Nella 5^ settimana di gravidanza non è motivo di allarme non visualizzare l'embrione con il battito del cuoricino. In questa epoca quello che conta è individuare in utero la camera gestazionale. »
Le domande della settimana
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
Fai la tua domanda agli specialisti