Nessuna linea guida consiglia di misurare il sacco vitellino e non ci sono evidenze che mettano in relazione la sua dimensione con l'esito della gravidanza.
Una domanda di: Sara Sono andata a fare l'ecografia, dovrei essere incinta di circa 6-7 settimane, non mi è stata ancora fatta una datazione precisa e l’ultimo mese di ciclo ho avuto un grande ritardo nel l’ovulazione. Si è visto embrione di 0,82 cm con battito regolare, tuttavia il sacco vitellino risulta parecchio grande, la ginecologa non mi ha dato la misura precisa ma allego la foto. Ho il prossimo controllo a distanza di 5 giorni per monitorare l’andamento, la ginecologa mi ha detto che spesso con sacco vitellino ingrossato la gravidanza non può essere evolutiva ma mi sta facendo continuare la terapia con progesterone e magnesio. Quante speranze ci sono che la situazione migliori? È possibile che un sacco vitellino così
grande regredisca senza portare via anche la vita all’embrione? Sono angosciata, l’anno scorso in questo periodo ho avuto un aborto interno e ora ho gli incubi che riaccada la stessa cosa…
Elsa Viora
Gentile Sara,
non vi è alcun dato scientifico che documenti una correlazione fra misura del sacco vitellino ed esito della gravidanza e nessuna linea guida consiglia di misurare il sacco vitellino.
Infatti la sua dottoressa non lo ha misurato. Anche la datazione della gravidanza sarà fatta successivamente a 11-12 settimane perchè è il periodo migliore.
Non vi sono elementi (e ne sono stati studiati molti in 40 anni di storia dell'ecografia ostetrica) che permettano di fare una prevsione sull'esito della gravidanza.
Bisogna aspettare, non possiamo fare altro: capisco la sua ansia, ma bisogna dare tempo al tempo. La sua dottoressa le ha proposto un monitoraggio più ravvicinato proprio per valutare l'evoluzione della gravidanza. Cari saluti.
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