Saliva del cane: è pericolosa per una donna incinta se fosse contaminata?
A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia
Pubblicato il 18/05/2023
Aggiornato il 13/03/2026 Anche ammettendo che la saliva del cane sia stata contaminata da batteri contenuti nelle feci umane, si può escludere che la proprietaria dell'animale ne inghiotta in quantità tali da infettare se stessa e il feto.
Una domanda di: Tiziana
Mia figlia è in attesa di due gemelli alla 25 settimana il suo cane (non sono sicura ) ha forse leccato la cacca del mio nipotino: che cosa rischia mia figlia se dovesse venire a contatto con la saliva del cane perché lui è irruento, grazie.

Fabrizio Pregliasco
Gentile signora, credo che possa stare tranquilla. Ammesso che la saliva del cane sia fortemente contaminata da agenti infettivi presenti nelle feci del bambino, non penso che sua figlia inghiotta la saliva del cane in quantità sufficienti da infettarsi. Una fugace leccata da parte del cane escludo possa causare un’infezione e compromettere la gravidanza. In ogni caso, se mai sua figlia dovesse manifestare i sintomi di una infezione trasmissibile per via oro- fecale (contatto bocca feci), come nausea, dissenteria, febbre, basterà che si rivolga al suo ginecologo per farsi prescrivere le cure adeguate al caso. Direi però che l’eventualità è davvero remoto e aggiungo anche che essere prudenti è una buona cosa, ma è meglio non esagerare in preoccupazioni quando non ve ne è motivo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
06/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Quando la cervice inizia ad accorciarsi e, quindi, vengono impostate delle cure per controllare la situazione, si può sperare che la gravidanza giunga a termine, ma fare previsioni certe non è possibile. »
04/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'esame della curva glicemica, se risulta particolarmente stressante, sollecita la produzione di cortisolo, un ormone che per sua caratteristica incrementa il valore della glicemia. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giovanni Battista Nardelli Le "bollicine" che si vedono nell'ecografia sono sezioni di feto e cordone. »
13/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Il vaccino antinfluenzale è fortemente raccomandato alle donne che aspettano un bambino, perché contrarre l'influenza in gravidanza può esporre a gravi rischi. »
01/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il pessario può evitare che il collo dell'utero si raccorci ulteriormente, un'alternativa più radicale è il cerchiaggio che consiste in una cucitura della cervice che ne impedisce l'apertura fino al parto. »
Le domande della settimana
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A 47 anni dare inizio a una gravidanza spontanea, portarla a termine e partorire un figlio sano sarebbe veramente un evento di portata eccezionale, su cui è opportuno non fare troppo conto per evitare una forte delusione. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
Fai la tua domanda agli specialisti