Salmone affumicato mangiato per errore: c’è il rischio di listeriosi?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 08/04/2023 Aggiornato il 13/03/2026

In linea teorica, il rischio di listeriosi esiste ogni volta che si introducono alimenti che potrebbero essere contaminati. Tuttavia se l'analisi del sangue per la ricerca degli anticorpi specifici dà un risultato negativo non c'è da preoccuparsi.

Una domanda di: Carla
Premetto che sono in gravidanza alla 33 esima settimana oggi. In data 18 febbraio durante un weekend erroneamente ho mangiato del salmone affumicato. Esattamente 48 ore dopo ho avuto un giorno di malessere generale: dolori muscolari, poca nausea. Il tutto risolto nel giro delle 24 ore. Da li in poi niente più. A distanza di due settimana durante la visita ginecologica mi dicono che la bambina sembra essere più piccolina del dovuto ma niente di allarmante, questo mi spaventa e mi porta a cercare l’ipotetica causa. Cercando su internet trovo listeria così in data 4 marzo (2 settimane dopo l’evento) mi reco a fare le analisi del sangue per Anticorpi Listeria e questi risultano così: Ad anti listeria monocitigenes Ig totali (siero) <1.16 Valori ti riferimento 1.64 In base ai valori mi tranquillizzo perché sembrano essere negativi. Oggi ritiro le analisi di routine e trovo valori sopra il range di globuli bianchi, neutrofili e moniciti. Da quel momento mi scatta l’idea che possa essere l’infezione Listeria. La mia domanda è: può essere? Le analisi fatte due settimane dopo l’evento sono veritiere o fatte troppo presto? Le devo rifare? Come mi devo comportare? Sono molto in ansia.

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Cara signora, la listeria ha mediamente 72 ore di incubazione, ovvero i sintomi (nausea, febbricola, diarrea, malessere, vomito) mentre nel suo caso si sono manifestati 48 ore dopo l’ingestione dell’alimento a rischio quindi in base a questo pare che non siano attribuibili all’infezione. In più, dall’esame sierologico è emerso che lei non ha sviluppato anticorpi anti-Listeria quindi, secondo questo risultato, non è venuta a contatto con il batterio. L’esame sierologico è stato effettuato quando, se fosse stata contagiata, sarebbero stati individuati gli anticorpi specifici. Direi dunque che può stare tranquilla su questo fronte, vorrei però conoscere anche l’opinione del suo ginecologo che di sicuro è stato consultato. A proposito degli altri valori alterati, credo (anzi sono certo) che la lettura dei risultati degli esami del sangue che esegue di routine venga effettuat dal suo ginecologo, dico bene? E’ lui lo specialista che deve interpretarli, in base alla sua condizione generale a eventuli sintomi e anche alla luce di tutti gli altri valori. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Carne tenuta fuori dal frigo: può essere contaminata da batteri?

07/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La carne, anche quando è cotta, va conservata in frigorifero perché altrimenti c'è il rischio che diventi un terreno fertile per la proliferazione di batteri.   »

Ferita aperta a contatto con sangue di maiale: ci sono rischi?

30/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il sangue di animali potrebbe contenere batteri, come la Listeria, che potrebbero trasmettere un'infezione venendo a contatto con una ferita aperta.   »

Mozzarelle conservate a temperatura ambiente: c’è il rischio di listeriosi?

27/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Non è possibile escludere che un formaggio sia contaminato dalla listeria: solo uno specifico esame può tranquillizzare in tal senso.   »

Il batterio listeria sopravvive alle alte temperature?

14/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

L'agente infettivo che causa la temibile listeriosi viene eliminato dal calore: già a 70° C muore, quindi la cottura rende sicuri anche i cibi che, quando sono crudi, potrebbero essere contaminati.   »

Yogurt avariato: c’è il rischio di listeriosi?

07/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In linea teorica, tutti gli alimenti potrebbero essere contaminati dal batterio Listeria. In gravidanza, se si ha il dubbio di aver subito il contagio è opportuno parlarne con il ginecologo per valutare il da farsi.   »

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti