Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.
Una domanda di: Laura Ho mangiato salmone affumicato confezionato rimasto fuori dal frigo per una mattinata. Ho letto su internet che può farmi venire infezioni: cosa devo fare?
Fabrizio Pregliasco
Gentile signora,
lei nell'oggetto della sua email scrive "cibo alterato", ma guardi che se davvero il salmone fosse stato avariato lo si sarebbe capito dall'aspetto, non più rosa-arancione ma tendente al grigio nonché dalla consistenza piuttosto viscida e, quindi, al palato scivolosa. Anche il sapore sarebbe stato diverso, francamente spiacevole. Detto questo, è senz'altro vero che assumere del salmone avariato può provocare vari problemi anche molto seri, che danno segni di sé tra l'una e le 12 ore circa dall'ingestione. Tra i sintomi possibili ci sono il vomito, la diarrea, il mal di pancia, i crampi addominali. Gli agenti infettivi coinvolti possono essere l'escherichia coli, la listeria, la salmonella, lo stafilococco. A fronte di una di queste manifestazioni (o comunque di altri segnali di malessere) è necessario rivolgersi al medico. Credo comunque che, dato che fino a ora non ha accusato alcun disturbo, lei possa considerarsi non più a rischio. Colgo ancora una volta l'occasione per ricordare che anche e soprattutto in gravidanza è opportuno evitare tutte le situazioni potenzialmente pericolose PRIMA di affrontarle perché DOPO averle affrontate potrebbe essere tardi (non penso comunque sia questo il caso). Con cordialità.
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