Salsa di soia: sì o no in gravidanza?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 23/01/2023
Aggiornato il 18/03/2026 La salsa di soia non è un condimento consigliabile in gravidanza per via dell'alto contenuto di sodio.
Una domanda di: Babi
Sono incinta di 11 settimane e ogni tanto ho mangiato qualche piatto condito con salsa di soia. Ora leggo che è da evitare in gravidanza e sono in ansia per il timore di avere fatto danni al bambino. Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, la salsa di soia non è consigliata in gravidanza sostanzialmente perché è ricca di sodio (lo stesso del sale da cucina) e il sodio favorisce la comparsa dell’ipertensione in donne predisposte. Molto comunque dipende dalla quantità con cui viene assunta, pochi cucchiaini ogni tanto non credo possano creare grande danno. Nel dubbio meglio dunque farne a meno, per non rischiare di superare la quantità di sodio giornaliera consigliata. Consigliata perché non aumenta il rischio di ipertensione, da cui guardarsi se possibile ancora di più durante la gravidanza. Detto questo, penso possa stare tranquilla per la quantità che ha assunto fino a ora. In generale durante la gravidanza (e anche durante l’allattamento) è sempre meglio controllare se un cibo o un condimento sia consentito o no PRIMA di assumerlo e non dopo. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Durante la gravidanza, per prevenire i vari tipi di infezione che si possono contrarre mangiando alimenti "a rischio" si può solo evitare di assumerli. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
02/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Se dopo l'ingestione di alimenti consumati senza seguire le istruzioni non compaiono sintomi è possibile che si sia scampato ogni pericolo. In generale, soprattutto in gravidanza è indispensabile accertarsi di quello che si mangia PRIMA e non dopo. »
07/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La carne, anche quando è cotta, va conservata in frigorifero perché altrimenti c'è il rischio che diventi un terreno fertile per la proliferazione di batteri. »
01/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna L'acqua tonica in gravidanza andrebbe assunta con cautela per via del contenuto di chinino. Ma nella bibita la quantità di chinino è così bassa da rendere improbabile qualunque effetto indesiderato sul bambino. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti