Sangue dall’ombelico in una piccolissima

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 23/07/2018 Aggiornato il 26/06/2026

Il sanguinamento dall'ombelico, se non si risolve in pochi giorni grazie alle medicazioni, può essere dovuto alla formazione di un granuloma.

Una domanda di: Maria
La mia nipotina ha 8 giorni e dall’ombelico esce un po’ di sangue. Che fare?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara nonna,
è possibile che ancora non si sia chiusa perfettamente la cicatrice dovuta al distacco del cordone ombelicale: in questo caso la medicazione con disinfettanti risolve in 3-4 giorni il problema. La medicazione si esegue tamponando la parte, con mano leggera, con un batuffolo di cotone imbevuto di una soluzione disinfettante a base di benzalconio cloruro oppure di iodopovidone. Se invece l’ombelico continua a generare sangue (o anche secrezioni), è possibile che sia subentrato un granuloma ombelicale: è una escrescenza a forma di pallina rosata che si forma a seguito di un processo infiammatorio che porta a una sovrapproduzione di tessuto di granulazione. Il tessuto di granulazione si produce naturalmente per cicatrizzare le ferite e ricoprirle di tessuto cutaneo: un granuloma ombelicale è dovuto a un anomalo accumulo di questo tessuto. La bambina deve comunque essere vista dal pediatra, il quale oltre a controllare la situazione potrà, eventualmente (se davvero si dovesse trattare di granuloma ombelicale), eseguire una toccatura con una matita al nitrato d’argento: la procedura, semplice e rapida, serve a cauterizzare la ferita in modo definitivo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ferita aperta a contatto con sangue di maiale: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il sangue di animali potrebbe contenere batteri, come la Listeria, che potrebbero trasmettere un'infezione venendo a contatto con una ferita aperta.   »

Graffi e ferite al Luna Park

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

A prescindere dal luogo e dall'oggetto che l'ha provocata, qualunque ferita sulla pelle, anche molto piccola, può diventare sede di un'infezione e quindi va disinfettata con cura.   »

Graffiata da un gatto selvatico: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Esiste una malattia definita proprio "da graffio o morso di gatto" che si manifesta co sintomi ben precisi e che in genere è autolimitante.  »

Cosa mettere su una bruciatura?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Una scottatura che ci si è procurati cucinando (o usando il ferro da stiro) si cura con creme dall'effetto lenitivo e riparatore della pelle.  »

Dubbio sull’aspetto dell’ombelico

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quando cade il residuo del cordone ombelicale, quello che conta è che dall'ombelico non esca sangue o pus o siero.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti